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Rogo sul tetto del palazzo: in venti restano senza casa

Enrico Ballotti
Rogo sul tetto del palazzo: in venti restano senza casa

L’incendio è stato alimentato dal forte vento. Otto gli appartamenti colpiti Vigili del fuoco impegnati per diverse ore. I carabinieri anti-sciacalli in azione

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Enrico Ballotti

SAVIGNANO. È stato purtroppo il vento a giocare un ruolo chiave nell’incendio che si è sviluppato nel pomeriggio di ieri a Mulino. Siamo a Savignano, in via Caravaggio. Per cause ancora in corso di accertamento, forse per colpa di una canna fumaria, è andato in fumo il tetto di una palazzina. Per fortuna, e questa è di certo la nota più importante, non ci sono stati feriti. Da registrare “solamente” la caduta di una persona, che ha riportato qualche escoriazione, durante i concitati momenti dell’emergenza post incendio. Lo sfortunato cittadino è stato soccorso sul posto dal 118.

Chi era presente in casa è riuscito senza problemi a lasciare l’edificio e a chiamare i soccorsi. Restano, però, gli ingenti danni. Colpiti qualcosa come 8 appartamenti, praticamente tutti quelli ospitati nel plesso che è stato evacuato e dichiarato inagibile. Più danneggiati dalle fiamme gli appartamenti vicini al tetto. Le sette famiglie, impossibilitate ad entrare nelle proprie abitazioni, sono state accolte da alcuni parenti.

A Mulino, già intorno alle 14 di ieri, erano arrivate in fretta e furia ben quattro squadre di vigili del fuoco. Da Vignola e Bazzano, da Modena e Sassuolo. Poi, per dare un cambio ai colleghi al lavoro da ore, anche i pompieri da Bologna e Reggio. Il corposo intervento, come detto, si è rivelato decisamente complicato oltre che pericoloso per gli operatori in campo. Determinante la presenza del fastidioso vento capace di alimentare le fiamme e di renderle difficilmente controllabili. I vigili del fuoco, comunque, sono riusciti a circostanziare l’incendio e evitare che si propagasse ancora di più. Bruciata gran parte del tetto e danneggiati i già citati otto appartamenti che vanno a formare lo stabile.

Una volta messe “sotto controllo” le fiamme è scattato anche il piano emergenza necessario per assistere chi è rimaste fuori di casa: sette famiglie per circa una ventina persone. Praticamente tutti questi nuclei sono stati ospitati dai parenti. Uno, invece, potrebbe essere accolto nei prossimi giorni in una struttura comunale o trovare alloggio in un hotel. Era anche stato predisposto il salone del centro sportivo Nuvolari per ricevere chi non avesse trovato ospitalità.

Con l’arrivo della sera, i carabinieri hanno iniziato a presidiare la zona dell’incidente. Lo hanno fatto per l’intera nottata e continueranno anche nella giornata odierna. L’obiettivo, ovviamente, quello di evitare i furti negli appartamenti lasciati incustoditi dopo l’incendio del pomeriggio. —

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