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Cmb quinta impresa di costruzioni in Italia «Portafoglio ordini a livelli mai raggiunti»

Serena Arbizzi
Cmb quinta impresa di costruzioni in Italia «Portafoglio ordini a livelli mai raggiunti»

Il piano industriale approvato all’unanimità. Zini: «In prima linea sugli ospedali. Tra i lavori, il palazzo dell’Onu a Ginevra»

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Serena Arbizzi

«Un portafoglio ordini che, a fine 2020, si conferma a livelli mai raggiunti: la Cmb è la quinta impresa di costruzioni in Italia».

Marcello Modenese, direttore Finanza, pianificazione e controllo del colosso cooperativo carpigiano non ha dubbi nell’illustrare il piano industriale 2021/2023: «Il core business di Cmb, come dimostrano i dati, sono le costruzioni». Al riguardo, si parla di un giro d’affari di un miliardo e 700 milioni in tre anni, con un grande ospedale da 600 milioni a Odense, in Danimarca, lavori alla torre Unipolsai di Milano, alla sede delle Nazioni Unite a Ginevra, che verrà restaurata entro il 2023, oltre ai lotti della tramvia di Firenze e altre opere che, in un contesto complicato come quello della pandemia, fanno tirare un sospiro di sollievo. E si parla dell’assunzione a tempo indeterminato di 100 addetti, fra tecnici e impiegati.

Modenese ha tracciato il bilancio delle attività nel corso della seconda assemblea dei soci che si è svolta on line, precisamente sulla piattaforma Teams, aspetto che rimarca come le modifiche introdotte dalla pandemia siano tuttora parte della quotidianità. «Puntiamo a una crescita caratterizzata anche da due elementi di disturbo – ricorda Modenese – La componente Covid e la componente di trasformazione che il settore in cui opera Cmb sta vivendo. Paradossalmente, molte imprese scomparse stavano crescendo anche se, magari, avevano cantieri in Paesi rischiosi. Il nostro è un comparto che ha alta dipendenza dal sistema bancario. Uno choc, come il mancato ripagamento di un debito, può innescare una chiusura tale da inibire nuove gare. Gli strumenti da adottare sono una selezione grande di mercati, prodotti e contratti in linea con le specializzazioni alte di Cmb, ossia le infrastrutture medio-grandi, dai 50 ai 100 milioni».

Il presidente Carlo Zini ricorda il grande ospedale di Odense «dove Cmb è impegnata in prima fila. Ci rende orgogliosi di poter esportare il “made in Italy” anche la sede di Ginevra delle Nazioni Unite. Il modo in cui è stata gestita la seconda fase dell’epidemia ha aiutato, se ci fosse stato un lockdown come nella prima fase forse non saremmo qui a parlare di 730 milioni di crescita sostenibile. Noi prenderemo solo i lavori che riusciremo a fare in tempi certi». Inoltre, le previsioni indicano che fra tre anni il 50% degli addetti in Cmb avrà meno di cinque anni di anzianità. Dal Governo Draghi Zini si aspetta «tanto, in particolare qualità delle persone e armonia nazionale». Oltre al giro d’affari, anche la redditività operativa del Gruppo si prevede in costante crescita (13% nel triennio) a fronte principalmente del contributo dei comparti costruzioni e project/servizi. Anche l’attività immobiliare sta beneficiando di una ripresa delle vendite sul segmento residenziale. —

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