Così Walter e Mauro hanno creato una Special da una vecchia Yamaha
I due sono diventati amici nei giorni del lockdown e appassionati di moto hanno trascorso mesi nel restauro della “Virago 535”
Paolo Braglia
Un’amicizia vera nata in modo a dir poco casuale durante il lockdown, la passione per i motori ed un progetto che ha preso vita in estate. Walter Roncoroni e Mauro Merlino detto “Lo Zingaro”, rispettivamente un meccanico ed un motociclista di Fiorano, hanno rimesso a nuovo una Yamaha Virago 535 del 1994 creando una special che sta attirando la curiosità e l’interesse di diversi appassionati del settore. Una collaborazione che appunto ha già dato i suoi primi frutti, ma molto curioso è anche il modo in cui i due si sono conosciuti. Abitano uno vicino all’altro, però a farli entrare in contatto è stato un episodio sfortunato: «Durante il lockdown Mauro stava andando al lavoro ed è rimasto a piedi proprio nel parcheggio di fronte a casa mia – racconta Walter – vedendolo in difficoltà sono intervenuto e siamo riusciti a risolvere il problema. Poi? Abbiamo continuato a sentirci in altre occasioni ed è nata un’amicizia». Un’amicizia che ha portato i due a mettersi in gioco con un progetto, vale a dire il restauro di una Yamaha Virago 535. L’idea ha cominciato a prendere forma e a trasformarsi in una realtà ‘a due ruote’ quando le misure anti-contagio hanno concesso maggiori libertà negli spostamenti. Mauro e Walter così per un anno hanno preferito lasciare il costume da bagno in armadio, rinunciare a spiaggia ed ombrellone, trascorrendo la bella stagione in garage, tra pezzi di ricambio e cassette degli attrezzi, con tanta voglia di mettersi all’opera su quella Yamaha: «Abbiamo deciso di non andare al mare – ricorda Mauro - ed abbiamo messo mano alla moto nel periodo estivo, iniziando a modificarla. Abbiamo acquistato una moto che non andava nemmeno a spinta e l’abbiamo trasformata in un sogno». Chiaramente non senza qualche difficoltà: «Creare una moto pezzo per pezzo mantenendo le distanze, come impone il momento – continua il motociclista – posso garantire che è veramente un’impresa». Sforzi e sacrifici che sono stati ripagati dal risultato finale ed anche dall’interesse suscitato dalla moto stessa. I due infatti durante una trasferta a Pavia hanno conosciuto in un negozio Mauro Frattini, motociclista ed esperto del settore special, che ha ascoltato ed apprezzato la loro storia tanto da riportarla al mensile Bikers Magazine, che li contattati per un’intervista, che sarà pubblicata prossimamente. Si potrebbe dire che per Walter e Mauro la loro moto rappresenta un simbolo di resilienza: «Con questo progetto e questa amicizia nata durante un momento difficile vogliamo lanciare il messaggio che anche in un periodo negativo possono nascere cose belle, noi italiani siamo abituati a rimboccarci le maniche». E a proposito di rimboccarsi le maniche…la coppia fioranese non ha sicuramente intenzione di frenare la propria vena creativa con questa Yamaha: «È la prima di una lunga serie – promettono i due – andremo avanti e non ci fermeremo. Ce la possiamo fare. Questo è il messaggio che vogliamo far passare anche a chi ha piccole o medie imprese e vede un futuro un po’ nero». —
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