Gazzetta di Modena

Modena

A lama mocogno era consigliere comunale 

La giunta incredula: «Era molto preparato e non rischiava mai»

Saverio Cioce

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LAMA MOCOGNO. La notizia della scomparsa di Fiorentini è arrivata in paese come un fulmine a ciel sereno.

«Lo conoscevo perché eravamo insieme in Consiglio comunale - lo ricorda con tristezza Stefania Benassi, assessore al Turismo - Era presente alle sedute e lo ricordo come una persona molto preparata. Era appassionato di escursioni, scrupoloso, competente e molto bravo nella sua attività sportiva».

Il vicesindaco Fabio Canovi rimane incredulo quando scopre che la vittima del Cimone è il giovane consigliere della lista della “Scalinata” a cui fa capo la maggioranza eletta nel 2019. «Non ci sono parole, non riesco a crederci - dice incredulo - ho approfondito la sua conoscenza durante la campagna elettorale e l’ho sempre stimato tantissimo. Era gioviale e disponibile, gentile con tutti quelli che si rivolgevano a lui».

«L’ho conosciuto all’assemblea di presentazione della lista. So che era di Montecenere e ho ascoltato con interesse dei suoi progetti ambientali, grazie anche ai suoi studi in ingegneria»: così lo ricorda Magda Morselli, titolare di un’azienda agricola.

«Ci conoscevamo da sempre - dice Fabio Ballotti, capogruppo di maggioranza in Consiglio - la delega all’ambiente e all’energia sembrava tagliata apposta per lui. Era spesso fuori per lavoro, ma tornava sempre a Lama. Non ho parole». —



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