Gazzetta di Modena

Modena

via ancora 

Marca Corona vuole allargarsi: scambio di terreno col Comune

Daniele Dei
Marca Corona vuole allargarsi: scambio di terreno col Comune

L’azienda ceramica ha bisogno di spazio per riorganizzare logistica e parcheggi Il risultato: aumenterà l’area verde e l’impresa si farà carico anche di altri oneri

3 MINUTI DI LETTURA





Daniele Dei

Modifiche urbanistiche in atto nella zona di via Ancora a Sassuolo dopo che Marca Corona ha proposto al Comune una variazione al piano attuativo in modo tale da poter intervenire sul proprio stabilimento. L'azienda del settore ceramico, infatti, dal 2018 sta lavorando per riorganizzare la gestione della logistica del suo impianto prevedendo con l'amministrazione locale da un lato la cessione di alcuni terreni, dall'altro l'acquisizione di altri. L'obiettivo è quello di completare verso ovest il comparto industriale, andando quindi da via Emilia Romagna a ridosso della strada provinciale in una porzione di terreno di circa 88mila metri quadrati, lasciando comunque una fascia di compensazione a verde, definita “Eco”, a ridosso di via Ancora. Secondo i progetti, in questa fascia di terreno dovranno essere organizzati dei parcheggi per automezzi pesanti, di cui una parte dovrà comunque essere lasciata al pubblico utilizzo. Il soggetto privato attuatore di questo progetto, secondo i piani dell'amministrazione, avrà il dovere di occuparsi di tutta la manutenzione sia del verde che delle aree di sosta. In questi giorni il Comune ha autorizzato la pubblicazione di tutti gli elaborati, che sono consultabili sull'albo pretorio per le eventuali osservazioni. Marca Corona, tra agosto e novembre dello scorso anno, ha presentato alcune richieste di modifica rispetto alla variante del piano urbanistico attuativo. In particolare, ha fornito dei suggerimenti per la realizzazione di uno svincolo di accesso da via Ancora, da cui i mezzi pesanti potranno entrare direttamente nella nuova area di sosta per camion, collocata ai margini dell'area “Eco”. Inoltre l'azienda ceramica ha chiesto di ampliare verso sud il parcheggio dei mezzi pesanti, operazione che ne aumenterebbe quindi la superficie, riorganizzando anche la posizione trasversale degli stalli. Questa richiesta fa sì che, una volta approvata, diminuirà la parte edificabile dell'intero comparto, ma la parte verde crescerà da 8.850 a 9.343 metri quadrati, mentre il parcheggio sarà di 5.111 metri quadrati, il 15% più grande rispetto alla pianificazione originale. Il cambio di progetto prevede una serie di opere ulteriori, tra cui l'adeguamento dell'illuminazione, degli scarichi delle acque meteoriche e delle fognature: al momento non ci sono ostacoli in quanto Hera ha confermato la perizia precedente e Sassuolo Gestioni Patrimoniali ha dato il suo nulla osta chiudendo, lo scorso 21 gennaio, al relativa conferenza dei servizi. Alla fine, il Comune cederà 166,89 metri quadri di suolo a Marca Corona e ne otterrà 1.280,7. Tutte le parti in causa concordano come questa operazione debba tenere conto dell'aspetto ambientale. «Si ritiene – si legge nella perizia dell'ufficio di piano del municipio – che le variazioni planimetriche previste non incidano significativamente sul dimensionamento e sulla localizzazione sulle infrastrutture stesse: in particolare, si osserva come l’ampliamento del parcheggio pubblico, che avviene sottraendo area fondiaria, non apporti ulteriori alterazioni rispetto a quanto già valutato sotto il profilo della sostenibilità ambientale e territoriale, non generando maggiori quote di impermeabilizzazione». Marca Corona si è infine impegnata a realizzare una recinzione fra il lotto edificabile e il verde di sua proprietà, riservandosi la possibilità di aprire uno o più collegamenti con l’area verde privata utilizzabili per le normali operazioni di manutenzione senza dover necessariamente accedere dalla strada provinciale. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google