Piantare nuovi alberi è utile ma non basta
«Piantare nuovi alberi è utile, ma non basta». Questa una delle conclusioni cui si è arrivati nel corso dell’incontro, coordinato dalla consigliera comunale Stefania Campioli, sul verde e i cambiamenti climatici, organizzato dalla commissione ambiente.
Diverse le riflessioni che ha stimolato l’appuntamento. Tra queste, ci sono le considerazioni del presidente della Consulta ambiente, Angelo Frascarolo, che pone l’accento su più aspetti chiave dello sviluppo del verde in città. «Quando si parla di cambiamenti climatici ci sono due concetti da esprimere: lotta e adattamento – chiosa Frascarolo – Piantare alberi è certamente utile, ma non basta. Tutti quanti possiamo contribuire riducendo le nostre emissioni, ad esempio coibentando gli edifici, o utilizzando meno l’automobile. Quanto si può fare a livello locale è attuare una politica di miglioramento che parte dal singolo. A livello locale, credo sarebbe utile facilitare l’accesso alle tecnologie che consentono, ad esempio, l’installazione di impianti di rinnovabili. Il Comune potrebbe organizzare una base informativa strutturata per accedere alle informazioni. Oltre che piantumare nuovi alberi, poi, è utile tutelare quelli già esistenti. Gli alberi appena piantati, infatti, impiegano anni per catturare l’anidride carbonica – conclude Frascarolo – Qualsiasi iniziativa si faccia, comunque, da sola non basta. Ciò significa che tutte sono indispensabili alla lotta al cambiamento climatico. Se non si partecipa tutti, il risultato non potrà essere soddisfacente». —
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