Dopo 43 anni di carriera va in pensione il notaio Alessandro Frigo
Sabato è stato l’ultimo giorno di lavoro del notaio Alessandro Frigo.
Dopo 43 anni di onorata carriera cessa le funzioni di pubblico ufficiale per raggiunti limiti di età: proprio sabato, infatti, ha festeggiato il suo 75esimo compleanno.
Professionista particolarmente stimato ed apprezzato, è stato nominato notaio il 20 novembre del 1978 nella sede di Cinisello Balsamo, in provincia di Milano.
Dopo il trasferimento, il 10 maggio dell’anno successivo viene iscritto nel ruolo del collegio notarile di Modena dove esercita la sua attività presso la sede in città e anche in quella carpigiana.
Notaio di alta competenza professionale, marito devoto, padre premuroso di cinque figli, si è sempre contraddistinto anche per lo stile con cui ha svolto la funzione di pubblico ufficiale: instancabile lavoratore, uomo brillante, profondamente umile, è sempre stato anche in grado di far sentire a proprio agio chiunque abbia lavorato con lui grazie al suo senso dell’umorismo e alla battuta sempre pronta.
Queste le doti principali che gli hanno permesso di rapportarsi in modo proficuo nel corso della sua vita professionale, durante la quale si è rapportato con i cittadini, con le istituzioni e con i più svariati uffici.
Il contributo del dottor Frigo per la città di Modena e per il notariato geminiano è stato significativo e comunque non cesserà in quanto d’ora in poi eserciterà l’attività di consulente all’interno del suo studio, rilevato dal notaio Consuelo Donato.
In queste ore, tantissime persone che hanno avuto l’occasione di collaborare o lavorare con lui nel corso di oltre quarant’anni di attività hanno fatto sentire il proprio apprezzamento per la brillante carriera del notaio Frigo, uno dei professionisti più conosciuti e stimati della città. —
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