Gazzetta di Modena

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in tribunale 

Botte a ragazza “fragile”: madre e sorella sono indagate

C.G.

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Ha sedici anni, ha un disturbo psichico ed è stata scoperta sotto sostanze stupefacenti. Accusa la madre, la sorella e il fidanzato della sorella di averla picchiata. Ora le familiari sono indagati per abuso di metodi di correzione. E lei verrà ascoltata dal giudice in audizione protetta. Lo ha stabilito ieri mattina il Gip nel corso di un incidente probatorio dopo aver ascoltato la relazione dello psichiatra sulla capacità di affrontare le domande sull’accaduto da parte della minorenne “fragile”. La risposta è stata sì, con alcune cautele. L’audizione si terrà in primavera.

Dietro questa vicenda si trova un caso difficile di una ragazza che ha problemi da anni ed è seguita dal Centro di Salute Mentale . La sua terapia psichiatrica prevede l’assunzione di medicinali Ma la ragazza, non si sa come e quando esattamente, avrebbe assunto anche sostanze stupefacenti. L’avrebbero scoperta e ne sarebbe nata una lite accesa in famiglia. Così ha raccontato la personale medico del pronto soccorso quando è stata visitata. L’aveva portata lì un’amica spaventata da quello che era accaduto: la ragazza era sconvolta, i lividi visibili. La sedicenne ha raccontato che erano state la madre, la sorella e il suo ragazzo. Il referto ospedaliero è stato girato ai carabinieri che hanno inviato una relazione in Procura e il pm Monica Bombana ha aperto un fascicolo con l’ipotesi di abuso di metodi correttivi. La domande è: fino a che punto un genitore può usare la forza per mantenere la sua autorità su un figlio minore? La risposta diventa problematica di fronte a un caso come questo. Ora la ragazza racconterà come si è procurata i lividi permettendo al magistrato di valutare questo caso-limite. —



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