Modena Sangue in stazione: tentato omicidio a coltellate
Accoltellato durante un litigio per motivi ancora non chiari. Il giovane è stato abbandonato in un lago di sangue davanti alla stazione dei treni. L’aggressore è stato fermato subito dopo dalla polizia
MODENA Accoltellato durante un litigio per motivi ancora non chiari. Il giovane è stato abbandonato in un lago di sangue davanti alla stazione dei treni. L’aggressore è stato fermato subito dopo dalla polizia e, anche se ha reagito con modi violenti, è stato bloccato e arrestato. Per lui le accuse sono pesanti:la Procura ha aperto un fascicolo nel quale è indagato per tentato omicidio, porto abusivo d’armi e resistenza a pubblico ufficiale.
Il grave fatto di sangue è avvenuto intorno alle 21 di domenica sera proprio sotto l’illuminazione dell’ingresso della biglietteria in piazza Dante. Davanti ai passanti, un 27enne ghanese e un italiano 49enne hanno iniziato a offendesi pesantemente. Le urla sono state seguite da una zuffa. Poi l’italiano ha estratto dalla tasca un coltello e ha colpito più volte l’avversario al petto e poi al femore. Il giovane accoltellato ha iniziato a perdere molto sangue ed è svenuto accasciandosi al suolo. Mentre la pozza di sangue si espandeva velocemente sul selciato facendo temere il peggio, l’accoltellatore ha tentato una fuga maldestra abbandonando la sua vittima. Qualcuno ha chiamato il 118 e poi il 112. Sul posto sono convogliate le pattuglie della Squadra Volante della polizia di Stato e anche i carabinieri.
Mentre il ferito veniva caricato in ambulanza e portato d’urgenza al pronto soccorso di Baggiovara, i poliziotti hanno bloccato l’aggressore. Che però ha reagito con violenza urlando e menando pugni e calci. Ridotto alla ragione, è stato arrestato e portato in Questura per essere interrogato. È emerso che si tratta di un tossicodipendente conosciuto dalle forze dell’ordine. Anche la vittima è tossicodipendente, ma le forze dell’ordine hanno fatto sapere che la lite non è stata originata da questioni di droga. Il ferito è stato operato d’urgenza. I tagli sono risultato superficiali ed è stato medicato. La prognosi è di quindici giorni. In serata è stato dimesso dall’ospedale e portato in Questura per essere ascoltato. Il pm Lucia De Santis, che indaga sul fatto di sangue, ha chiesto la convalida dell’arresto dell’italiano per il tentato omicidio e anche per il porto del coltello illegale e la resistenza alla polizia. Intanto proseguono le indagini della Squadra Mobile, guidata dal dottor Mario Paternoster. —
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