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il futuro dell’istituto di credito modenese 

Risiko bancario, per Bper le opzioni Bpm e Sondrio

Stefano Turcato
Risiko bancario, per Bper le opzioni Bpm e Sondrio

Mediobanca accredita l’ipotesi di fusione con il Banco guidato dall’Ad Castagna che ha incontrato Cimbri, Ceo dell’azionista Unipol. L’alternativa in Valtellina 

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Stefano Turcato

L’ipotesi di aggregazione fra Bper Banca e Banco Bpm è sempre di attualità nelle indiscrezioni che caratterizzano il cosiddetto risiko bancario. Anche gli investitori che lavorano sui mercati borsistici scommettono da tempo su queste possibili nozze, ora tornate al centro dell’attenzione generale più che altro per le anticipazioni e le valutazioni lasciate filtrare da Mediobanca.

Non solo. Per il futuro di Bper Banca viene anche accreditato un possibile accordo che coinvolge Popolare di Sondrio, una banca che da tempo ha in atto collaborazioni a vario titolo con l’istituto di credito modenese.

Gli analisti di Mediobanca Securities hanno messo nero su bianco: «Riguardo a Bpm-Bper – affermano – crediamo che la prima sia motivata ad accelerare le trattative con Bper, fattore che potrebbe portare a un accordo favorevole per gli azionisti di entrambe le banche, sia da un punto di vista finanziario che industriale. Riteniamo – aggiungono gli esperti – che anche una potenziale acquisizione di Banca Popolare di Sondrio da parte di Bper potrebbe avere un esito favorevole per Bper, considerando il minore rischio di esecuzione, ma avrebbe un valore trasformativo inferiore. Ancora, nel caso in cui l’accordo dovesse andare avanti, crediamo che l’entità risultante verrebbe approvata come banca cooperativa invece che come società per azioni (società per azioni in cui Popolare di Sondrio dovrebbe trasformarsi quest’anno)».

Mediobanca fa anche riferimento a indiscrezioni di Milano Finanza, che parlano di un possibile scenario, di cui peraltro si parla da tempo, con una fusione tra UniCredit, Banco Bpm e Mps, un accordo che sarebbe sostenuto da non pochi azionisti di Banco Bpm, come Davide Leone. Riguardo a Bper, anche questa fonte evidenzia che la banca modenese potrebbe essere interessata ancora a Popolare di Sondrio.

Ma sull’ipotesi che coinvolgerebbe Bper e Banco Bpm va segnalato anche quanto pubblicato dal quotidiano Il Messaggero, che ha scritto di un incontro tra l’amministratore delegato Giuseppe Castagna, di Banco Bpm, e il Ceo di Unipol, Carlo Cimbri. L’incontro è avvenuto nel gennaio scorso e si sarebbe parlato dell’ipotesi di fusione con Bper. Va ricordato che Unipol è il maggiore azionista di Bper con un quota che, dopo l’aumento di capitale, si aggira attorno al 18 per cento del capitale. Seconco Il Messaggero, Castagna spingerebbe per accelerare i tempi della fusione mentre da parte di Bper si preferisce per ora lavorare sul completamento dell’integrazione degli sportelli che sono stati acquisiti in relazione all’operazione Intesa Sanpaolo - Ubi Banca. —

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