Le ruspe per deviare il fiume Poi via ai lavori a ponte Samone
Gli ultimi giorni di bel tempo hanno dato la possibilità di riprendere l’intervento che si chiuderà a inizio marzo e che riguarda il letto del Panaro
GUIGLIA. Proseguono le operazioni di deviazione del fiume Panaro nella zona del ponte Samone, dopo che il maltempo delle scorse settimane aveva comportato un temporaneo rallentamento dei lavori in alveo, a causa dell’innalzamento del livello idrometrico del fiume, che solo in questi giorni si è abbassato.
I lavori sono necessari per poter consentire di avviare le opere di ripristino della struttura lungo la strada provinciale 26, chiusa dallo scorso 6 dicembre per i danni a una pila provocati dalla piena del fiume Panaro. Le operazioni dovrebbero terminare entro i primi giorni di marzo, se le condizioni meteo lo consentiranno.
Nel frattempo sono proseguiti altri interventi diagnostici sulla struttura del ponte come carotaggi e sondaggi, per consentire una migliore programmazione dei lavori di ripristino della pila danneggiata.
L'intervento di deviazione è finanziato con un contributo regionale di 60 mila euro ed è stato affidato alla ditta Frantoio Fondovalle di Marano. I lavori sul ponte, invece, per i quali saranno necessari oltre 750 mila euro, sono stati aggiudicati alla ditta Covema srl di Castelfranco Emilia, hanno una durata di circa 200 giorni e prevedono il consolidamento della fondazione del ponte e la successiva ricostruzione della pila danneggiata dalla piena ed anche la ricostruzione dei due archi danneggiatisi lo scorso 24 dicembre. In una seconda fase si interverrà con un ulteriore intervento di manutenzione sulle altre quattro pile, dal costo di circa 700 mila euro, per il quale sono già state avviate le procedure per il finanziamento della Protezione civile regionale. —
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