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Nasce il bosco urbano voluto da Gresmalt che andrà a cambiare il volto della città

Daniele Dei
Nasce il bosco urbano voluto da Gresmalt che andrà a cambiare il volto della città

Il progetto del gruppo ceramico prende vita in via Emilia Romagna Uffici e sala mostra immersi in 10mila metri quadrati di verde 

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Daniele Dei

Prende sempre più forma in via Emilia Romagna a Sassuolo l’avveniristico progetto condotto dal Gruppo Gresmalt di realizzare la propria nuova sede con l’obiettivo prefissato di sostenersi con il 60 per cento di energia autoprodotta. Il cantiere è stato avviato negli ultimi mesi dello scorso anno e in questi giorni la Pichler, azienda di Bolzano specializzata in acciaio e facciate, ha apposto la grande copertura a vetri che non è passata inosservata da chi in questi giorni è passato dalla zona sud della città. Il gruppo ceramico, proprietario dei marchi “Sintesi”, “Abitare” e “Frassinoro” si è affidato allo studio “Dallari Fregni” di Castellarano per dare gambe a un proprio sogno: realizzare un edificio in cui per il 70 per cento venissero utilizzati materiali a fine vita e riciclati come vetro e acciaio. La svolta “green” di Gresmalt viene sostenuta dalla realizzazione di un sistema energetico tale da produrre elettricità tramite pannelli solari, accompagnato da una gestione dell’illuminazione artificiale a seconda di quella proveniente dall’esterno. A 3.200 metri quadrati di uffici e altri 1.400 di sala mostra, corrisponderanno 10mila metri quadrati di spazio verde, che connoteranno sensibilmente questa parte di Sassuolo. Il concetto è quello di creare un vero e proprio bosco urbano, in cui sono state scelte tipologie di piante capaci di assorbire le polveri sottili e quindi migliorare la qualità dell'aria circostante e il microclima. In particolare le piante scelte sono gelsi, aceri campestri, tigli, frassini, lecci, pioppi e ginkgo biloba, capaci anche di dare benefici al sottosuolo in caso di presenza di metalli pesanti. «La proprietà - spiega la paesaggista Silvia Ghirelli che ha lavorato al progetto - ci ha dato la grande opportunità di creare un luogo con dei contenuti molto importanti. Sarà un giardino che accoglie e protegge, le piante contribuiranno a rendere l'ambiente migliore». Il giardino sarà corredato a un’area parcheggio e da una piazza che sarà collocata di fronte ai due edifici componenti la nuova sede, collegati al centro da una terrazza sviluppata su due livelli e su cui verranno posizionate piante ed essenze. «L’edificio - spiega l’azienda - è composto da due petali. I tratti distintivi del sono trasparenza, dinamicità delle curve e giochi d’ombra che esaltano i caratteri di contemporaneità e di dialogo con il verde, elementi che qualificano un organismo nuovo nel panorama urbano della città». —

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