Ricevono il reddito di cittadinanza «Aiutiamo chi si deve vaccinare»
Le testimonianze di tre beneficiari che stanno prestando servizio per gli over 85 al Ramazzini
Serena Arbizzi
«Siamo contenti di far parte di questa squadra che si rende utile per contrastare l’emergenza sanitaria. Ci sentiamo utili e prima usciamo da questo periodo, meglio è per tutti».
Palmina Infante ha 48 anni, è carpigiana, e percepisce il reddito di cittadinanza. Lei è una dei 60 carpigiani che, a rotazione, si alternano nell’aiutare l’Ausl nel corso delle vaccinazioni. «Facciamo volontariato e ci sentiamo impegnati in un’opera molto bella – aggiunge Andrea De Fazio, 48 anni, meccanico senza lavoro da un paio d’anni – Siamo contenti di dare una mano in queste operazioni molto importanti per migliorare la vita delle persone».
Anche Natalia Sulagaeva, 43 anni, fa parte della squadra di percettori di reddito di cittadinanza che prestano servizio al Ramazzini in queste settimane. Ieri è stato il suo primo giorno al punto vaccinazioni. «Sta andando molto bene, si respira un bel clima durante il servizio che svolgiamo», rimarca.
«L’idea è nata dai Servizi sociali e si prefigge l’obiettivo di fare svolgere attività utili a chi percepisce il reddito di cittadinanza – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Tamara Calzolari – È un’ottima occasione, questa, per rendersi utili a beneficio della cittadinanza. E abbiamo ricevuto ottimi riscontri: in tanti hanno scritto per dire che hanno trovato persone molto accoglienti. Considearti che si parla di vaccinazioni agli over 85, ci rendiamo conto di quanto quest’aspetto sia importante».
Fondamentale, oltre al lavoro del Comune, quello dell’Ausl, che con le responsabili amministrative Graziella Turci e Giovanna Prandi ha coordinato i turni e le convocazioni dei percettori del reddito di cittadinanza, che si sono aggiunti ai numerosi volontari, tra i quali anche medici in pensione, che hanno dato la propria disponibilità.
«I compiti ai quali sono destinati i percettori di reddito di cittadinanza sono vari: dal regolamentare la fila, all’orientamento dei percorsi, la sanificazione delle sedie e il distanziamento in sala d’attesa – evidenzia la direttrice Ausl del distretto, Stefania Ascari – I vaccinati rimangono con i volontari anche nel quarto d’ora successivo alla vaccinazione».
A Carpi i percettori del reddito di cittadinanza sono 414, complessivamente, di cui 60 al Ramazzini. Il Comune ha in serbo altri progetti in cui impegnarli. «Saranno presenti davanti alle scuole, ma verranno coinvolti anche nell’apertura delle palestre – sottolinea l’assessore Calzolari – Qui saranno un filtro all’apertura con la misurazione della temperatura, di piccole pulizie, di operazioni di sanificazione. Saranno coinvolti anche dalla Polizia locale per attività di consegna tra i vari uffici». —
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