Da Vignola al Nepal Le mascherine iniziano il loro viaggio
Pronto il container con dispositivi di sicurezza e disinfettanti Il Rotary Club ha organizzato la spedizione verso Patan
Elena Pelloni
Vignola. Arriverà in Nepal fra circa un mese il container di materiale sanitario inviato dal Rotary Club di Vignola, Castelfranco e Bazzano. I tre distretti hanno infatti voluto inviare al Paese amico sia dispositivi di sicurezza anti-covid che prodotti disinfettati. A Patan, città nepalese, si trova infatti da diversi anni un Rotary Club profondamente legato a quello della zona di Vignola e Bazzano. Fu Corrado Barani, medico e socio del club, a stringere i rapporti con il Nepal, a seguito del terremoto del 2015 che colpì diverse città nepalesi. Spetterà al Ministero della Salute del Nepal ricevere, tra circa un mese, il carico di presidi medici spediti via mare dall’Italia. «Il Ministero della Salute e della Popolazione esprime un sincero ringraziamento ai Rotary Club di Patan e dell’Italia per questo gentile supporto per il contenimento del virus - si legge nella nota inviata a entrambi i club Rotary dal Ministero della Salute nepalese - Come istituzione, ci impegneremo per facilitare la distribuzione nei nostri ospedali Covid». Qualche giorno fa, infatti, il vicesindaco di Castelnuovo, Daniela Sirotti Mattioli ha presieduto la cerimonia di consegna del container, sponsorizzato dal Distretto Rotary 2072, dai due Rotary Club locali e da alcune aziende del territorio. Presenti in quell’occasione anche alcuni soci e il presidente del Rotary Club Vignola, Castelfranco, Bazzano, Stefano Tibaldi. «Si tratta di un’iniziativa che avevamo in cantiere da qualche mese e che finalmente trova piena realizzazione - commenta Tibaldi - Un risultato possibile grazie all’impegno e alla coordinazione di diversi Rotary Club. Si tratta di un sodalizio, quello tra il nostro club e quello nepalese di Patan, che dura da anni. È già da tempo, infatti, che stiamo lavorando a un altro grande progetto: un Global Grant che punta a intervenire nel risanamento e nell’igiene dell’acqua in diverse strutture scolastiche del Paese». Si tratta di un'operazione che il Rotary Club italiano ha sponsorizzato con circa 80mila euro di interventi di risanamento e che sta procedendo con successo. «Crediamo molto nella cooperazione internazionale - conclude Tibaldi - Ecco perché non abbiamo voluto lasciare soli gli amici nepalesi proprio durante questa crisi sanitaria mondiale». —
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