Gazzetta di Modena

Modena

il progetto 

Pronte 32 nuove telecamere da installare in centro a Vignola

Pronte 32 nuove telecamere da installare in centro a Vignola

Sono diverse le zone interessate Il sindaco: «Altri investimenti per coprire le aree periferiche e controllare maggiormente chi abbandona i rifiuti»

2 MINUTI DI LETTURA





Vignola. Saranno oltre trenta i nuovi “occhi” che permetteranno alle forze dell’ordine di controllare il cuore di Vignola. A comunicarlo, con una nota ufficiale, l’Amministrazione comunale. “Sono già partiti i lavori di installazione di 32 nuove telecamere che saranno accese per garantire ulteriore sicurezza e rispetto delle regole in centro a Vignola”.

Diverse le vie cittadine chiamante in causa da questa novità: “ Saranno interessate Piazza Braglia, Via Bellucci, Via Battisti, Via Plessi (accanto all’ex mercato) e Viale Mazzini Si tratta di telecamere le cui immagini saranno trasmesse direttamente alla sede del Comando della polizia municipale”.

Si diceva dei lavori in corso che saranno a breve ultimati: “Nelle scorse settimane sono state realizzate le opere di scavo per i collegamenti. Già da martedì prossimo si inizierà con il posizionamento delle telecamere. Si tratta di un progetto ereditato dalla precedente Amministrazione che ora viene concretamente attuato”.

«La sicurezza dei cittadini - commenta il sindaco di Vignola Emilia Muratori, con delega alla Sicurezza - è un aspetto prioritario per la nostra Amministrazione e molto sentito dalla nostra comunità».

Quindi si guarda al futuro e all’istallazione di nuovi dispositivi. Chi parla è sempre il sindaco Emilia Muratori: «Mentre si lavora all’installazione di questo primo gruppo di telecamere al servizio del centro, già stiamo progettando di installarne altre, in luoghi più periferici della città. Pensiamo di finanziarle con gli avanzi di bilancio che si evidenzieranno nel consuntivo. È già, invece, finanziata con poste previste nel bilancio preventivo, l’installazione di telecamere mobili, sempre collegate al Comando della polizia municipale, che verranno utilizzate per monitorare i luoghi dove stiamo riscontrando abbandono dei rifiuti, a tutela del decoro della città e della salute dei cittadini» chiude Emilia Muratori. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google