Cpl, riqualificazione energetica al Policlinico di Tor Vergata
La grande cooperativa con questo intervento consentirà un risparmio del 30 per cento dei consumi storici della struttura
Una importante partnership in cui è stata coinvolta la cooperativa Cpl di Concordia è stata ieri al centro dell’attenzione a Roma in occasione della presentazione dei risultati del Piano di Riqualificazione Energetica del Policlinico di Tor Vergata. La presentazione è stata curata dall’assessore alla sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, e dal commissario straordinario de Policlinico di Tor Vergata, Tiziana Frittelli. Il Piano di Riqualificazione è stato realizzato in partnership pubblico-privata con Cpl Concordia e con l’Ati che comprende il Consorzio Integra e la società Natuna (del valore di circa 8,6 milioni di euro) e giunge a conclusione con l’entrata in funzione a pieno regime di un Cogeneratore di energia elettrica e termica. Questi interventi consentiranno una consistente riduzione dei consumi energetici, mediante il rinnovamento degli impianti e l’adozione di tecnologie a elevate prestazioni ed ecosostenibili, con una sensibile riduzione delle emissioni di CO2 da parte del Policlinico Tor Vergata. Obiettivo di questo intervento, svolto nell’ambito delle attività del contratto di multiservizio tecnologico e fornitura dei vettori energetici bandito dalla centrale acquisti della Regione Lazio è la riduzione di circa un terzo dei consumi di energia primaria (energia elettrica e gas naturale) da raggiungersi entro la metà del 2021.
«L’innovazione tecnologica, la personalizzazione delle cure, la sostenibilità ambientale devono governare tutta la sanità – ha detto Tiziana Frittelli – Il PTV consegna a Roma due risultati ambiziosi: il completo rinnovamento della radioterapia e un miglioramento ambientale fondamentale per l’etica del territorio».
«Grazie alla riqualificazione abbiamo ottenuto il risparmio di oltre il 30% dei consumi storici del Policlinico con 6 mesi di anticipo sulla scadenza contrattuale – ha spiegato Mirko Gallorini, responsabile commessa di Cpl Concordia – Abbiamo investito 8,6 milioni di euro, raddoppiando di fatto il valore degli interventi offerti in fase di gara, certi di recuperare l’importante investimento nei prossimi anni attraverso la riduzione dei consumi storici di energia primaria, pari a circa 3000 tonnellate equivalenti di petrolio. L’impostazione del contratto, che si può configurare come EPC – ha proseguito Gallorini – ci ha permesso di esprimere al meglio il nostro know-how come Energy Service Company, con un risultato efficiente frutto della collaborazione proattiva di ente pubblico e soggetto privato».
Cpl Concordia è un gruppo multiservizi che si occupa della gestione di calore, gas, acqua, teleriscaldamento, pubblica illuminazione, servizi tecnologici, prodotti per la misura gas, sviluppo di fonti rinnovabili. —
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