Anche il gusto ha la sua parte
I test di verifica non riguardano solo la parte microbiologica e quindi il considerare un prodotto sicuro dal punto di vista della salute. Può accadere infatti che si presenti ancora “mangiabile” oltre il periodo di apertura classicamente indicato ma segnato comunque da una sensibile alterazione al palato che di fatto non ne rende possibile l’utilizzo. In sostanza, un prodotto non buono che anche se innocuo non è certo consigliabile da mettere sulla tavola. Ecco perché i ricercatori dell’Università prevedono anche una parte di assaggio scientificamente studiata. Oltre che analizzati chimicamente, i prodotti vengono sottoposti a una serie di assaggiatori che ne effettuano l’analisi gustativa per permettere così alla fine del percorso di dichiararli effettivamente utilizzabili sulle nostre tavole di tutti i giorni.
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