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Ex mercato, il bando in estate Polemica sui nuovi market

S.A.

Dopo le tre offerte pervenute al Comune per l’immobile gli interessati aspettano l’asta La Lega si schiera contro  l’apertura di altri supermercati  

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Sarà effettuato entro l’estate il bando per l’assegnazione dell’ex mercato coperto e del piazzale Ramazzini.

Dopo le tre offerte pervenute al Comune da parte di Conad e di altre due catene alimentari, infatti, il Comune dovrebbe espletare una procedura a evidenza pubblica con offerte al rialzo rispetto al canone annuo stimato, pari a 95mila euro. Questo a meno che non sussistano oggettive ragioni per l’eventuale affidamento diretto, debitamente motivate dal pubblico interesse.

Nel caso, poi, di assegnazione a enti sociali, associazioni senza fini di lucro, onlus, organizzazioni non governative, potrà essere valutata l’eventuale applicazione di riduzioni del canone.

La regia dell’affidamento, spetta, quindi, all’amministrazione che in questi mesi in cui si sta prolungando l’emergenza legata al Coronavirus, è particolarmente impegnata sul fronte delle conseguenze della pandemia.

Nel frattempo, divampa la polemica dopo la notizia data dalla Gazzetta sulla realizzazione di un nuovo supermercato in città, a Cibeno, su via Roosevelt, al posto del vivaio Remondi, e sul trasferimento del Conad da via Pezzana a via Quattro Pilastri, all’angolo con la tangenziale. Un trasloco che dovrebbe avvenire nel 2022.

«Piantare nuovi alberi non basta, meglio costruire nuovi supermercati – ironizza Federica Boccaletti, capogruppo della Lega in Consiglio comunale – Finché sarà questo l"ambientalismo" dell’amministrazione di Carpi, il cui operato si è perfettamente inserito nel solco della precedente amministrazione Bellelli, non voteremo documenti che contengono intenti nobili ma continuamente disattesi poi nei fatti».

« Non si tutela l’ambiente continuando a cementificare, nonostante le belle parole – prosegue la capogruppo leghista – La situazione attuale (Carpi è una delle città più inquinate d'Europa) esige un cambio di passo subito, ma l’amministrazione di Carpi continua ad andare in un'altra direzione, la solita». —

S.A.

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