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Coldiretti apre i nuovi uffici e dona pacchi solidali a chi è colpito dalla crisi

Elena Pelloni
Coldiretti apre i nuovi uffici e dona pacchi solidali a chi è colpito dalla crisi

Vignola. Ieri l’inaugurazione degli spazi dell’associazione di categoria In tutta la provincia sono stati già consegnati otto quintali di pasta 

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Elena Pelloni

Vignola. Un’inaugurazione nel segno della solidarietà. Può riassumersi così l’evento tenutosi ieri nei nuovi uffici di Coldiretti, inaugurati dal sindaco vignolese Emilia Muratori. Nelle sue mani e in quelle del vicesindaco e assessore ai Servizi sociali, Anna Paragliola, Coldiretti ha consegnato i “pacchi della solidarietà”. Parte di un progetto solidale più ampio e organizzato a livello provinciale, i pacchi rappresentano un modo «per dare la possibilità anche a chi non ha mezzi economici di mangiare prodotti sani e di qualità - scrive Coldiretti Modena - Contengono solo prodotti alimentari di eccellenza della filiera agricola italiana: pasta di grano Senatore Cappelli, passata di pomodoro, olio extravergine di oliva Dop, Parmigiano Reggiano, salumi, latte e legumi».

In tutto, a livello provinciale, sono già stati consegnati 8 quintali di pasta agli empori sociali del Modenese. Coldiretti ha inoltre partecipato, su richiesta degli agricoltori dei Mercati di Campagna Amica all’iniziativa “spesa sospesa”. «Si tratta della più grande offerta gratuita di cibo mai realizzata dagli agricoltori italiani per aiutare a superare l’emergenza economica e sociale provocata dalla diffusione del Coronavirus e dalle necessarie misure di contenimento - commenta l’organizzazione - Un contributo determinante al raggiungimento dell’obiettivo è venuto dal management dei Consorzi Agrari D’Italia (Cai) e della Coldiretti che ha deciso di rinunciare a propri compensi straordinari a favore di una operazione di solidarietà importante».

La cerimonia di ieri, avvenuta in presenza del presidente di Coldiretti Modena, Luca Borsari, del direttore, Giovanni Duò, dei dirigenti della locale sezione di Coldiretti e dei rappresentanti della polizia locale dell’Unione Terre di Castelli si è tenuta in forma privata e nel rispetto della normativa anti-Covid. «Con la consegna dei pacchi della solidarietà, Coldiretti desidera far la propria parte per contribuire a risollevare le condizioni di coloro che soffrono le conseguenze della pandemia, i nuovi poveri “invisibili” che hanno visto un repentino peggioramento della propria condizione economica» è il commento Luca Borsari, presidente di Coldiretti Modena. A queste parole, il sindaco Muratori risponde: «Ringrazio Coldiretti per la donazione e per la condivisione di un problema che purtroppo sta coinvolgendo molte famiglie del nostro territorio. Siamo felici poi di poter continuare il rapporto di collaborazione con Coldiretti che storicamente rappresenta un punto di riferimento per l’agricoltura locale». —

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