Il Distretto fa il pieno di “ under 40”
A Formigine, Maranello e Fiorano il 40% dei residenti ha meno di questa età. Lavoro sì e pure tanti servizi alle famiglie
Stefania Piscitello
Il Distretto, si sa, con le sue aziende, attrae nuovi residenti – in particolare giovani speranzosi di crearsi un futuro - soprattutto per le opportunità lavorative. Ma quali sono gli altri elementi su cui giocano le amministrazioni di Formigine, Maranello e Fiorano? Numeri alla mano, - dati aggiornati a metà febbraio - in tutti e tre i Comuni, la popolazione residente è giovane. A Formigine, gli under 40 superano il 40 per cento, così come a Maranello dove sono 7053 quelli che non hanno ancora superato i quaranta. Fiorano sfiora la stessa percentuale, con 6699 residenti nella medesima fascia d’età. Stando ai sindaci, sono i servizi ciò su cui si è puntato per rendere più attrattivo il proprio paese e per fornire sostegno alle famiglie giovani. Un esempio è Formigine, dove si è parlato di edilizia agevolata per giovani coppie, che potranno acquistare casa a prezzi più bassi rispetto a quelli di mercato: «L’obiettivo – spiega il sindaco Maria Costi – è aiutare i ragazzi a mettere su famiglia a Formigine. Un bando è già stato assegnato ed è uscita la graduatoria. Appena sarà possibile ce ne dovrebbe essere un altro nell’area ex-Cantina e stiamo pensando anche a Magreta». Secondo Costi, altri punti di forza della città, oltre agli importanti investimenti sulle scuole, sono l’Hub in Villa e Ca’ Bella, centri di innovazione «che – dice – offrono corsi dedicati soprattutto ai giovani e, nel caso di Ca’ Bella, anche corsi professionali post laurea e post diploma». E se si parla di centri di innovazione e di giovani non si può non nominare il Fab-Lab a Spezzano, rivolto, come spiega il sindaco di Fiorano Francesco Tosi anche ai bambini, col Fab-Lab Junior e «a ragazzi delle superiori e universitari. Credo che sia uno dei nostri punti di forza, un luogo utile per imparare a coniugare creatività a competenza digitale. Vengono ragazzi anche da fuori Comune per usufruirne». E poi, un altro punto che sta a cuore all’amministrazione fioranese è, nuovamente, quello relativo alle giovani coppie. Secondo Tosi, a rendere attrattivo il paese per le nuove famiglie, ci pensano la «quantità e la qualità dei servizi socio-educativi, centri estivi e nidi compresi, con le tariffe più basse della provincia». Tante le iniziative messe in campo dai vari Comuni, che si sono evolute per cercare di andare incontro alle esigenze che, col tempo, si sono modificate. E a tal proposito, il sindaco di Maranello Luigi Zironi spiega come il suo Comune abbia messo «in campo servizi e agevolazioni a sostegno delle giovani coppie con figli, per aiutarle a conciliare i tempi tra vita e lavoro. È il caso, ad esempio, del progetto “Il Cestino dei Tesori”, che dà la possibilità di comprare pacchetti da due-tre ingressi settimanali nei nidi, con orario ridotto. Una flessibilità apprezzata, che consente ai genitori con lavoro part-time o in smart-working di gestire meglio la loro quotidianità. Organizziamo centri estivi anche comunali, con tariffe calmierate che nel 2020, nonostante i maggiori costi di gestione imposti dalla pandemia, sono state congelate. Per colmare la differenza di spesa, che avrebbe messo in forte difficoltà tante famiglie già colpite dalla crisi, abbiamo investito circa 300mila euro». —
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