Impianti sportivi il Comune rivede e prolunga i contratti
L’assessore Ruggeri: «Scelta doverosa per aiutarli a far fronte a crisi e lockdown»
L'amministrazione comunale per andare incontro alle società sportive in difficoltà interverrà anche con la revisione della durata dei contratti di gestione degli impianti sportivi sassolesi. Si procederà dunque alla formulazione di proroghe contrattuali, considerando gli squilibri economici, le grandezze degli impianti in gestione, di uno, due o tre anni.
«Una possibilità per i tanti gestori delle nostre palestre e dei nostri impianti sportivi che durante la pandemia ancora in atto, hanno continuato a prendersi cura degli spazi in affidamento dovendo affrontare costi fossi nonostante le quasi assenti entrate e le ulteriori spese da affrontare per rispettare i protocolli anti contagio - ha detto l’assessore comunale allo sport Sharon Ruggeri - e lo scopo di quest’azione è quello di consentire ai gestori di poter tornare ad un equilibrio economico nel corso del tempo in più concesso».
I danni per il settore sono, tra gli altri, le mancate entrate da iscrizioni alle attività di promozione sportiva; le mancate entrate da subconcessione degli spazi e palestre a terzi; le minori entrate da sponsorizzazioni per assenza di attività e manifestazioni sportive e per le difficoltà delle stesse imprese sponsor. Le spese sono state solo parzialmente ridotte.
I gestori degli impianti, infatti, oltre a sostenere uscite per la necessità di mantenere la custodia e le manutenzioni ordinarie, i costi fissi delle utenze, gli oneri amministrativi, eventuali canoni di affitto per l’uso delle strutture, i costi fissi per l’attività sportiva già sostenuti ( tra cui le iscrizioni, tesseramenti, tornei, visite mediche),hanno aggiunto le spese sostenute per la sanificazione e la messa in sicurezza delle strutture ai sensi dei protocolli anti-covid vigenti. —
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