Gazzetta di Modena

Modena

il PROCESSO 

Militante leghista aggredito alla Pomposa Sentiti i sette imputati

S.A.

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Sono stati ascoltati tutti e sette, in tribunale, gli imputati accusati di essere gli aggressori del militante leghista Andrea Nanetti.

I fatti risalgono al 26 luglio 2019 quando, in piazza Pomposa, l’attivista aveva partecipato alla fiaccolata promossa da alcune associazioni dopo lo scandalo dell’inchiesta sull’affidamento dei minori a Bibbiano. Poco dopo si era spostato in centro per trascorrere la serata in compagnia. Qui era stato avvicinato da alcuni giovani, spintonato e preso a calci alle gambe: gli vennero diagnosticati 13 giorni di prognosi. Ieri mattina si è svolta una nuova udienza del procedimento davanti al giudice di pace Nadia Trifirò.

Due degli imputati, che dovranno rispondere di lesioni, hanno risposto a domande, gli altri cinque hanno rilasciato dichiarazioni spontanee. Tutti e sette sono riconducibili alla galassia antifascista. «Verrà esaminato, inoltre, un video - rimarca Andrea Nanetti – e la prossima udienza è fissata per l’11 marzo alle 13.45 sperando che si possa presto arrivare alla sentenza. Gli imputati hanno dichiarato di essere a conoscenza della mia attività di militanza».

«Il video in questione è stato girato la sera dell’aggressione e propone una prospettiva da alcuni negozi – aggiunge l’avvocato di Nanetti, Luca Tadolini – Inoltre sarebbe utile che personale della Digos intervenuto quella sera fornisse la ricostruzione dell’accaduto e contiamo di poter portare questi nuovi elementi davanti al giudice. Nel frattempo sono emersi collegamenti tra gli imputati e altri episodi avvenuti anche in altre città». —





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