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Guglia, la ceramica storica rilanciata dal gruppo Mo.Ma.

Alfonso Scibona
Guglia, la ceramica storica rilanciata dal gruppo Mo.Ma.

L’azienda fondata nel 1955 ha gli impianti fermi dal 2019 e dipendenti in cassa Sacmi e Mectiles Italia fanno parte della cordata per la ripartenza immediata

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Alfonso Scibona

sassuolo. Nuova vita e nuova immagine per l'area dove è collocato lo stabilimento ceramico “La Guglia”, all'ingresso nord della città, nei pressi di Panorama e Mc Donald, dismesso da un paio d'anni e al centro di diverse trattative di acquisto, una delle quali andata in porto.

L’acquisizione è stata formalizzata dal gruppo Mo.Ma., con un fatturato vicino ai 100 milioni di euro, che comprende già i brand Mo.Ma., Herberia e Savoia Italia.

“La Guglia”, nata nel 1955, è stata per decenni un’azienda di riferimento per centinaia di sassolesi che hanno lavorato in una delle prime ceramiche attive su una produzione di larga scala nell’Italia che della ricostruzione, quando le piastrelle erano riservate solo ai bagni.

Proprio lì nacque lo storico marchio “La Guglia”, fondata nel 1955 e protagonista della storia industriale del distretto, si guarda al futuro grazie all’interesse di un gruppo in espansione. Il Gruppo MoMa sta programmando il riavvio dell’attività produttiva dello stabilimento, fermo dalla fine del 2019 ed al centro di un paio di trattative per salvare dal licenziamento le ultime decine di dipendenti che erano rimasti in forza a zero ore. Ad accompagnare il gruppo acquirente nell’organizzazione e lo sviluppo dei lavori della ripartenza, ci saranno il gruppo Sacmi, leader e partner indiscusso del comprensorio ceramico e la società Mectiles Italia.

«Un’ottima notizia ed un segnale per il distretto ceramico – commenta il sindaco Menani – in un periodo dominato da incertezze e timori. Due importantissime realtà come Sacmi, che di Sassuolo è assoluto partner e stimolo, e Mectiles, hanno deciso di affiancare un gruppo di sicuro affidamento, tra i leader nella ricerca di prodotto, come MoMa per rilanciare “La Guglia”, che rappresenta un pezzo di storia economica e sociale della nostra città. Sono certo che la professionalità degli attori in campo porterà in breve tempo a rivedere competitivo lo stabilimento di via Radici in Piano».

Grazie alla collaborazione di fondamentali componenti della filiera, sono state gettate le basi per una importante riqualificazione dell’area produttiva, offrendo al mercato un importante segnale di fiducia, particolarmente significativo in questo periodo visto il difficile contesto economico e sociale, causato dalla emergenza Covid.

Una buona notizia per il distretto e soprattutto per il mondo del lavoro. La nuova proprietà ha infatti presentato al sindaco di Sassuolo il piano industriale che intende realizzare e soprattutto il relativo programma di assunzioni ad esso strettamente correlato. A curare la complessa operazione il professor Antonio Tullio, titolare dell’omonimo studio di Modena. Non ancora fissati i tempi del riavvio della produzione, ma vi è la forte ambizione di accelerarli, compatibilmente con tutte le attività necessarie alla riqualificazione del sito e all'implementazione del nuovo lay-out produttivo. —

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