Gazzetta di Modena

Modena

dopo il boom anni ’80  

«L’eroina in realtà non è mai scomparsa: è sempre una trappola»

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La morte del 58enne F.A., di Zocca, è stata legata all’eroina, riaccendendo i riflettori su questa droga così in voga negli anni ’80. «Non si tratta di un ritorno: in realtà non è mai sparita dal mercato - sottolinea la dottoressa Gabrielli - nell’ultimo decennio in particolare si è diffusa in Italia una nuova modalità di utilizzo: accanto a quella tipica endovenosa, adesso l’eroina viene anche fumata, ma non dà meno dipendenza».

Gli effetti sono diversi rispetto alla cocaina, ma non meno insidiosi: «Gli effetti dell'eroina sono sedativi, quelli della cocaina eccitanti: in questo sono droghe molto diverse - spiega la dottoressa - riguardo alla dipendenza invece possiamo dire che entrambe sono sostanze altamente "fidelizzanti", nel senso che chi si intrappola nel loro consumo fatica ad uscirne indipendentemente dai sintomi fisici di astinenza che, però, non sono nulla rispetto al desiderio compulsivo della sostanza nel tempo, quella che volgarmente chiamiamo dipendenza psicologica». La droga cioè a poco a poco riesce a fare sentire la sua voce in modo sempre più forte, e spesso inarrestabile: « Nell'immaginario collettivo dei consumatori alle prime armi l'eroina ti controlla, mentre la cocaina la si può controllare: niente di più sbagliato» avverte la responsabile del Sert. —

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