Motor Valley Fest Il cuore di Modena torna ad accendersi per le auto da sogno
Dall’1 al 4 luglio la città ospiterà la kermesse delle supercar Il format sarà misto, con eventi in presenza e in digitale
Una manifestazione a cielo aperto, con la speranza che l’evento coincida con una vera ripartenza. Torna il Motor Valley Fest, la manifestazione modenese che ha preso il posto dello storico Motor Show bolognese: dopo il successo della prima edizione (2019), mentre per la seconda gli appassionati di auto e moto si sono dovuti “accontentare” degli eventi online a causa della pandemia, il festival numero tre punta a un format misto, in parte in presenza e in parte digitale.
Un festival diffuso che avrà il cuore ancora a Modena, e che si svolgerà da giovedì 1 a domenica 4 luglio. Protagoniste della kermesse saranno ancora una volta le supercar e le moto più belle, mentre l’evento sarà parte della campagna di comunicazione nata dall’accordo tra ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Regione Emilia Romagna e Apt Servizi per la valorizzazione internazionale del comparto automotive italiano. Tra le varie iniziative, per la prima volta “in pista” ci saranno tutti gli autodromi regionali - oltre a quello di Modena, il Riccardo Paletti di Varano, l’Autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola e il Misano World Circuit Marco Simoncellì. Una manifestazione che nelle intenzioni degli organizzatori sarà «un importante veicolo di promozione del Made in Italy». Piste a parte, a fare da cornice all’evento sarà di nuovo Modena, che ospiterà le esposizioni, gli eventi “pop” e gli incontri tematici per il pubblico. Confermati anche gli eventi di carattere scientifico-tecnologico, dal convegno inaugurale ai talk, con la partecipazione dei protagonisti del mondo dell’industria automobilistica mondiale. Il cuore della città, a partire dalla via Emilia, con la sua storia, le sue piazze e i suoi palazzi, diventerà ancora una volta l’esclusivo palcoscenico per l’“Expo” del festival.
Un annuncio accolto positivamente dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli: «Molto bene - commenta il primo cittadino - si riaccendono i motori e si riparte. L’edizione di quest’anno è particolarmente significativa, perché accompagna la ripartenza del post Covid, e ci auguriamo davvero che si possa svolgere in presenza. E insieme a noi se lo augurano le nostre aziende dell’automotive, con alcuni tra i marchi più prestigiosi al mondo. Insieme a loro stiamo definendo il programma e abbiamo scelto il periodo in cui riproporre la manifestazione». Il primo cittadino fa quindi notare che «alle proposte stiamo lavorando con entusiasmo. La sfida - spiega Muzzarelli - è proprio quella di riuscire a riportare il pubblico nelle nostre piazze ad ammirare i gioielli tecnologici del made in Italy, autentiche opere d’arte, e a gustarsi l’adrenalina delle esibizioni di moto e supercar».
Ripensando alla manifestazione andata in scena online nel 2020, Muzzarelli fa sapere che «abbiamo fatto tesoro dell’esperienza dello scorso anno. È stato importante mantenere l’appuntamento anche se in digitale, e quest’anno il convegno inaugurale, di rilievo internazionale, e alcune altre iniziative si potranno seguire sia in presenza sia a distanza. Un doppio canale che contribuisce ad ampliare l’interesse sulla manifestazione». —
L.G.
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