Formazione e futuro nel vecchio mulino: a Ca’ Bella nasce il nuovo progetto
Assegnata la nuova gestione nel centro di Colombaro Sarà un punto di riferimento per lavoratori e imprese
Stefania Piscitello
Formigine. A Ca’ Bella, l’antico mulino di Colombaro, le attività ripartiranno con un nuovo concessionario. Innovazione, sviluppo delle imprese e formazione: queste saranno le parole chiave. Dopo l’inaugurazione a febbraio 2019 e una prima sperimentazione - con ottimi risultati, migliaia di ore di lezione e centinaia di studenti - nei mesi scorsi è stato pubblicato il bando. La concessione di servizi di sviluppo alle imprese e di formazione specializzata è ora stata affidata al raggruppamento d’imprese il cui capogruppo è Zenit, società di formazione accreditata presso la Regione. Zenit si occupa essenzialmente di formazione di persone in cerca della prima occupazione o di una nuova opportunità. Ma anche di lavoratori che intendono migliorare la propria professionalità, o delle aziende che hanno intenzione di crescere in un contesto, quello odierno, sempre più complesso. Del raggruppamento fanno parte Red Diamond, LK Lab e 4Hub, associazione di imprese tra le più importanti del territorio di Formigine (Cooltech, Tellure Rota, Worgas, oggi Beckett Thermal Solutions). Partner tecnici la Fondazione Democenter-Sipe, Kuka e Mister Web. Tantissime realtà, per un progetto ambizioso che pone l’attenzione sul mondo del lavoro, della formazione e della tecnologia.
«Nel periodo di sperimentazione, - dice l’assessore al lavoro e alla formazione Corrado Bizzini - Ca’ Bella si è sviluppata intorno a una mission: essere un Centro di formazione tecnologica, un polo di sviluppo per le competenze tecniche richieste dalle imprese del territorio. In questa direzione, Ca’ Bella ha inteso divenire un luogo in cui valorizzare l’aggregazione di imprese con le realtà formative e di servizio del territorio, al fine di rendere disponibili alle filiere e ai sistemi produttivi locali le competenze necessarie a sostenere i processi di innovazione e crescita».
E ora, con la nuova concessione, l’intenzione è quella di andare avanti: «Unendo alla vocazione in ambito tecnologico, servizi di sviluppo delle imprese e promozione della cultura tecnica di vario livello, consentendo a giovani e adulti disoccupati di trovare lavoro». La formazione ruoterà intorno alla “Ca’ Bella- Academy”, che svilupperà sinergie tra imprese e soggetti dell’istruzione e della formazione, come le scuole, realizzerà percorsi professionalizzanti rispondendo ai reali bisogni espressi dal territorio.
L’industria 4.0 sarà centrale a Ca’ Bella: soprattutto grazie a Lk Lab, saranno offerti servizi di consulenza alle imprese per innovarsi in ambito tecnologico e di processo. Dai business meeting, ai workshop, ai seminari, ai talk sul modello TedX, infine, Ca’ Bella, diventerà anche un centro di aggregazione per le imprese. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
