Menani: «Figura importante per tutti noi
Già più di un’ora prima dell’inizio della messa, davanti a San Giorgio, si sono radunate le persone in attesa accedere alla Chiesa. Sassolesi soprattutto; tra i più anziani, la voce ricorrente era una: «Il Cardinale Ruini è una figura importante per la nostra città e anche la sua famiglia ha fatto tanto». Un patrimonio per Sassuolo, come ha sottolineato anche il primo cittadino Gian Francesco Menani: «Un ringraziamento di cuore a Sua Eminenza Camillo Ruini che questa mattina ci ha voluto omaggiare con la sua presenza. Buon compleanno, a nome dell’intera città. Non ci sono parole adeguate per esprimere ciò che lei rappresenta non solo per Sassuolo. Una guida per milioni di italiani». Nel corso della sua Omelia, il Cardinale, ha ringraziato gli amici di sempre con cui è cresciuto e che non ha mai dimenticato. E ieri, molti di quegli amici erano lì. «Ci conosciamo fin da quando eravamo bambini – racconta Alfonso Frigieri – anche le nostre famiglie si conoscevano. Da piccoli frequentavamo la parrocchia di San Giorgio, ai tempi in cui il Cardinale abitava nella casa prima della Banca Popolare. Andavamo all’oratorio. Suo padre Francesco, storico medico di Sassuolo, mi operò di appendicite». Non potevano perdersi un’occasione tanto importante nemmeno Claudio Mazzacani e Giovanni Matteotti, coetanei del Cardinale Ruini: «Fino ai quindici anni veniva all’oratorio, era un ragazzo come noi, siamo cresciuti insieme. Allora non c’erano le superiori a Sassuolo, andavamo a Modena e prendevamo tutti insieme il treno. Quando in seguito lui è andato a Roma, organizzavamo dei pranzi lì, oppure tornava lui qui a Sassuolo». — S.P.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google