Ingresso “intelligente” con termoscanner al Comando di polizia
Pavullo. Più protezione per gli agenti della Polizia locale del Frignano di fronte a questa terza ondata pandemica legata al Covid.
Giovedì è stato istallato un dispositivo importante per fare prevenzione all’ingresso della sede del Comando, a Pavullo negli uffici sopra al cinema. Si tratta di un termoscanner con riconoscimento facciale, e quindi a doppia funzione. A chi entra (operatori o cittadini, su appuntamento in questa fase) da una parte viene misurata la temperatura, dall’altra si controlla il corretto posizionamento della mascherina sul viso. In caso di febbre o di dispositivo non posizionato bene (o addirittura assente), la porta non si apre. E la segnalazione arriva direttamente a un operatore all’interno, che in caso di mascherina indossata male tramite videocitofono indicherà di metterla come si deve. In caso di febbre invece l’accesso non sarà comunque consentito, a tutela degli agenti, e verrà indicata la procedura sanitaria da seguire.
La dotazione hi-tech, simile a quella attivata all’ingresso dell’ospedale, è stata istallata con una spesa di circa 3mila euro finanziata per il 90% dalla Regione grazie al bando intercettato. «È una tutela in più molto importante per fare filtro - sottolinea il comandante Stefano Ante, che in vista del passaggio a Fidenza si congeda dai suoi agenti lasciando questa protezione nella sede da lui stesso inaugurata nell’estate 2019 - e anche quando l’emergenza virus cesserà, resterà un videocitofono comunque funzionale a un incremento della sicurezza: è un investimento non solo per il presente, ma anche per il futuro». —
D.M.
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