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il ricordo 

«Un servitore dello Stato Era sempre disponibile ad aiutare il prossimo»

L.G.M.

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«Dopo le sue sei, otto, dieci ore di carabiniere a disposizione di tutti, lavorava anche come volontario a servizio della popolazione». Con queste parole, don Giuseppe Grigolon, cappellano dei carabinieri, ha voluto esprimere la bontà d’animo del vicebrigadiere Massimiliano Tona, deceduto dopo un tragico incidente con la moto di servizio mercoledì scorso a Modena, mentre percorreva la complanare Einaudi. Tona era anche volontario dell’Anpas Croce Blu di Modena, dove riusciva sempre a mettersi a disposizione del prossimo con la sua pacatezza, ma anche con un sorriso solare e contagioso.

Tante le persone arrivate ieri mattina a San Martino in Rio, il suo paese, per dargli l’ultimo saluto e per lasciare un pensiero per una persona molto amata da Modena al Reggiano: anche gli amici e i colleghi volontari della Croce blu hanno voluto rendergli omaggio con un commosso messaggio di cordoglio: «Max, hai sicuramente reso migliore questo nostro mondo - è il commosso messaggio degli amici di Massimiliano - e noi porteremo sempre questo pensiero e ricordo di te».

La commozione e vicinanza alla mamma Lucia è stata espressa anche dal generale di Legione dei carabinieri Davide Angrisani, che subito il rito funebre ha voluto ricordare ancora una volta il militare scomparso: «Tutti noi siamo grati a Massimiliano Tona - queste le parole dal generale al termine della funzione - un vero servitore dello Stato, per l’immenso lavoro svolto fino ad oggi, sia come carabiniere che come volontario. Sarà sempre un esempio per tutti noi». —

L.G.M.

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