«Goldoni, il nuovo inizio con un piano industriale di costante ripresa»
«Un accordo importante che risponde a quanto da sempre dichiarato “la Goldoni va salvata, punto!”, per 110 lavoratori della Goldoni si prospetta un nuovo inizio».
Plaudono all’accordo che dà vita alla new.co Goldoni-Keestrack, i sindacalisti Stefania Ferrari, Angelo Dalle Ave e Massimo Valentini di Cgil Fiom e Massimo Occhi di Fim Cisl Emilia centrale.
L'accordo stabilisce incentivi all’esodo, ammortizzatori sociali, servizi di politiche attive mirati alla ricollocazione anche promossi da progetti e fondi della Regione nonché diritti di precedenza all’assunzione per i 69 lavoratori in esubero. «Si firma così il nuovo inizio per un marchio storico grazie all’investitore Keestrack, con un piano industriale che prevede una graduale ma costante ripresa di immagine e di produzione – proseguono i sindacati – Ora la parola passa al Tribunale, che dovrà pronunciarsi sulle condizioni dell’accordo sindacale, per dare il via al nuovo progetto industriale». Sindacati, rsu e lavoratori hanno saputo invertire un destino che sembrava consegnare la Goldoni al fallimento, grazie a sei mesi di presidio. Cgil e Cisl ricordano anche il «ruolo delle istituzioni, dall’assessore Vincenzo Colla, dai sindaci di Carpi e Rio Saliceto, Alberto Bellelli e Lucio Malavasi. Importante e unico, il sostegno giunto dal territorio».
Invita a vigilare «sull’iter procedurale, il mantenimento degli impegni assunti e il piano di rilancio con nuovi investimenti. E, soprattutto, è necessario lavorare per costruire certezze per il futuro dei dipendenti in esubero e per l'indotto», i parlamentari leghisti Benedetta Fiorini, segretario della Commissione Attività produttive, Guglielmo Golinelli, Stefano Corti, e i consiglieri comunali Federica Boccaletti e Giulio Bonzanini. —
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