Menani, pazienza finita «Rispettate i divieti altrimenti tante multe»
Alfonso Scibona
Appello del sindaco Menani alla città dopo il ritorno in zona rossa. Il primo cittadino, più volte contattato per stringere sui controlli, ha anche inviato un videomessaggio sulla pagina Facebook del Comune nel quale ha ricordato le misure contenute nel decreto firmato dal presidente della Regione.
«In zona rossa – ha detto tra l’altro – le scuole di ogni ordine e grado e i servizi per l’infanzia (asili 0-6 anni) saranno chiuse. E la didattica sarà a distanza al 100%. Le multe saranno più severe. Vietato lo spostamento sul territorio di Sassuolo se non per lavoro, salute o necessità. Vi consiglio di preparare il modulo apposito di autocertificazione da mostrare alle forze dell’ordine per i controlli».
Le regole, non solo per Sassuolo, sono quelle standard delle zone rosse. «Resta consentito – continua il sindaco – svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione; non ci sono metri stabiliti, si raccomanda di stare vicino casa e se si va nel parco andare in quello più vicino. Se sei di Quattroponti non è consentito fino al parco Ducale. Quindi attività sportiva solo all’aperto in forma individuale e con distanziamento. L’attività motoria prevede l’uso della mascherina, quella sportiva no: ma si osserva rigorosamente il distanziamento».
Poi Menani passa agli avvisi prima che fiocchino le multe.
«Ho sempre usato il buon senso, anche troppo – puntualizza – e ne sono consapevole. Cerchiamo di usare la testa, perché il buon senso da parte mia è finito; se prima i controllori sollecitavano l’uso della mascherina se non indossata, adesso inizieranno con le sanzioni. Ne va della nostra incolumità e della nostra vita. Se tutti insieme dimostriamo maggiore responsabilità, osservando tutte le regole, i contagi probabilmente caleranno in breve tempo. Non verranno più tollerati gli assembramenti, ne i gruppi di persone, speciale giovani, vicini l’uno senza mascherina o abbassata: interverremo sanzionando. Con la chiusura delle scuole si liberano molte pattuglie di polizia municipale dai servizi presso i plessi scolastici e verranno utilizzate per fare controlli e sanzioni. Sarà impopolare perché si vanno a mettere le mani in tasca dei cittadini ma finora ho usato tutto il mio buon senso ed anche quello che non avevo. È ora che ognuno si assuma le proprie responsabilità pensando a un domani migliore, magari subito dopo i 20 giorni di zona rossa». —
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