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Così Gev, parrocchie e Comune aiutano la crescita dei ragazzi

Stefania Piscitello

Coordinamento per intercettare e sostenere chi sta vivendo situazioni difficili Attività educative nel dopo scuola. Attenzione anche ai progetti “Match sport”

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Stefania Piscitello

MARANELLO. Continua l’impegno del Comune per contrastare i fenomeni di disagio giovanile sul territorio, con la collaborazione su più fronti anche con l’Unione e con l’Ausl e, periodicamente, la partecipazione a tavoli di lavoro sul tema. In questi giorni c’è stato un ulteriore tavolo di lavoro sulla questione, che si è allargato ai presidi delle scuole, alla cooperativa che gestisce il Centro Giovani, a vari operatori dell’Unione, alla polizia locale e, naturalmente, all’amministrazione comunale. Di riunione in riunione, le idee per contrastare il fenomeno – che nei mesi scorsi aveva provocato qualche lamentela da parte dei cittadini – diventano sempre di più e adesso che i soggetti coinvolti nel tavolo aumentano, cresce la coordinazione e la possibilità di intercettare i ragazzi che vivono situazioni più difficili. Il tema è stato affrontato anche da un’interrogazione presentata dal consigliere del gruppo Lega Stefano Ferri, che si è informato sul tipo di progetti che l’amministrazione intenda mettere in campo. La Giunta ha sottolineato l’importanza tra le attività a sostegno dei giovani dei «Gruppi educativi territoriali, che accolgono presso le parrocchie di Maranello e Pozza prevalentemente ragazzi frequentanti la scuola media per far svolgere loro attività educative in gruppo». In ambito extrascolastico, poi, c’è il “Sevizio di Educativa di Strada”, che, spiegano dalla Giunta maranellese «si occupa “sul campo” di ragazze e ragazzi tra i 13 e i 25 anni, e il Centro per le Famiglie, che lavora sulla prevenzione nella fascia di età 0-8, ovviamente coinvolgendo l’intero nucleo familiare». A tutto ciò, si aggiungono le attività del Centro Giovani, ora a regime ridotto, ma che si sta coordinando sempre di più con gli altri servizi del territorio. Attenzione anche allo sport, con lo sviluppo dei progetti “Match Sport” (totalmente finanziato dall’Unione Europea con 399mila euro), e “Attivamente sport” (cofinanziato dalla Fondazione di Modena per un costo complessivo di 220mila euro e per il quale il Comune ha previsto una quota di spesa di 69mila euro), che puntano sulla formazione di operatori ed educatori. Fondamentali gli sportelli di ascolto scolastici, finanziati principalmente dall’Unione che per l’anno scolastico 2020/21 ha stanziato 5180 euro a favore delle medie e superiori di Maranello. «Per lo stesso periodo – aggiunge la Giunta – il Comune ha invece stanziato, per gli Sportelli attivi nelle scuole medie del proprio territorio, 3mila euro». E per il futuro Unione, Ausl e Comuni stanno vagliando l’ipotesi di estendere l’attivazione degli sportelli anche alle scuole elementari. Tutte iniziative strettamente connesse tra loro, a cui si aggiunge il lavoro delle forze dell’ordine che oltre a presidiare il territorio, cercano prima di tutto di instaurare un dialogo coi giovani, coinvolgendo famiglie e ricorrendo, quando necessario, a sanzioni o segnalazioni alla procura dei minori. —

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