da Marisa, 82 anni
«Quel depuratore pagato dieci volte il suo valore»
Molto spesso le vittime delle truffe non si rendono conto di quello che è successo e dei documenti che hanno firmato fino all’arrivo dei solleciti di pagamento. È il c aso della signora Marisa, modenese di 82 anni: «Era così gentile, dell’età di mio nipote - spiega - mi ha raccontato che aveva interrotto gli studi, che la fidanzata era incinta. Gli ho fatto il caffè. Ho firmato il contratto che mi proponeva. Ero tranquilla perché non ho pagato nulla, ma poi sono cominciati ad arrivare i solleciti di pagamento e la cifra si è gonfiata. Il depuratore dell’acqua che mi ha venduto mi hanno detto che vale poche centinaia di euro, ed alla fine lo pagherò almeno dieci volte di più. Non ci si può più fidare di nessuno».
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