Una raccolta fondi per sostenere la famiglia del piccolo Aness
vignola. Non è facile, per i genitori del piccolo Aness, scomparso tre giorni fa a soli otto mesi, stabilire dove far riposare la salma. Le cause della morte sono tuttora in via d’esame e, come disposto dal pm Maria Angela Sighincelli, si procederà agli esami autoptici. Ma tutto, per il momento, sembra confermare cause incidentali. Riguardo al luogo per la salma, da una parte, le radici marocchine del padre Hamed e della madre Ayet reclamerebbero il piccolo Aness nella terra d’origine. Dall’altra, le difficoltà burocratiche, accentuate dalle restrizioni anti-covid, impongono ai genitori un ulteriore riflessione che potrebbe far ricadere la scelta sui cimiteri islamici presenti in provincia o a Bologna.
Quel che però è già stato stabilito dalla comunità islamica vignolese è che durante le cinque preghiere giornaliere dei prossimi giorni, l’Imam ricorderà la scomparsa del piccolo Aness, istituendo una raccolta fondi. Che è aperta naturalmente anche a tutta la comunità vignolese. Lo scopo è quello di sostenere economicamente la famiglia per le esequie, qualunque decisione dovessero assumere riguardo al luogo del camposanto. —
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