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Carpi piange la morte della dottoressa Munari volontaria in Malawi

Carpi piange la morte della dottoressa Munari volontaria in Malawi

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Ieri mattina alle 6.10, a Lunzu, presso il Mlambe Hospital in Malawi, è mancata Germana Munari, medico missionario, 82 anni, laica consacrata nell’istituto delle Francescane Ausiliarie Laiche Missionarie.

Negli ultimi mesi la dottoressa Munari era stata più volte ricoverata per problemi di salute, fino all’ultima infezione polmonare che ne ha determinato il decesso.

«Una vita spesa interamente per testimoniare la fede – fanno sapere dalla Diocesi di Carpi – attraverso la sua missione di medico-missionario a servizio della popolazione del Malawi, sempre accompagnata dalla solidarietà dei tanti amici e benefattori che tramite il Centro Missionario Diocesano hanno sostenuto l’immensa opera caritativa della missionaria carpigiana. La Diocesi di Carpi ha svolto ieri sera la recita del Rosario e domenica alle 11.30 terrà la celebrazione della messa di suffragio. Le esequie saranno celebrate domani nella Cattedrale di Blantyre, la Diocesi dove ha sede il Mlambe Hospital di Lunzu, luogo dove viveva e lavorava Germana Munari.

«L’8 marzo, in cui in tutto il pianeta si cerca di prendere coscienza sulla dignità e il ruolo insostituibile della donna nella società – dice don Antonio Dotti, direttore del Centro Missionario Diocesano – noi salutiamo e ringraziamo questa donna, la dottoressa Germana Munari, che il Signore ha chiamato a sé proprio ieri. Lontano dalla confusione del mondo cosiddetto civilizzato lei ha donato gli anni della sua vita e le sue competenze mediche per la vita del popolo del Malawi, uno dei tanti paesi schiacciati dalla povertà causata dalle logiche di mercato imposte dai Paesi più ‘progrediti’».

Germana nasce a Correggio il 16 novembre 1938. Si trasferisce a Carpi ancora adolescente e, dopo aver frequentato il liceo classico a Correggio, entra nella società “Francescane Ausiliarie Laiche Missionarie” con sede a Roma. Nella società intraprende gli studi di medicina all’Università di Roma e si laurea nel 1966. Poi, a Dublino, consegue la qualifica di “medico internazionale” specializzandosi in tutte le malattie tropicali. Dopo una prima esperienza di sei mesi, nel 1962, viene inviata definitivamente in Malawi dove si impegna nell’attività sanitaria. Ultimamente aveva collaborato anche con l’associazione “Ho avuto sete” per la realizzazione di quattro impianti idrici. —

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