Addio Angelo Gesualdi, appassionato inventore del “mini autodromo”
il lutto
FIORANO. Ha fatto conoscere il nome di Fiorano in tutto il mondo, specie in Europa, grazie al “Mini Autodromo Jodi Scheckter” di via Antica Cava. L’altra notte è scomparso, all’età di 64 anni, Angelo Gesualdi, dopo una lunga malattia.
Gesualdi, che si era trasferito fin da giovane a Fiorano, aveva sposato la signora Rosanna, ed era stato impiegato presso la biblioteca della Facoltà di Economia dell’università modenese. Era originario di Celenza Valfortore, in provincia di Foggia, ed è stato tra i principali fautori del patto di amicizia siglato tra i due Comuni qualche anno fa, nel 2017.
Una delle persone che più animava il Comune, Angelo, grande appassionato di gare e automodellismo, aveva fondato nel 1996 il Mini Autodromo, conosciuto dai più come “la pista delle macchinine”, di cui era anche presidente. La pista di mini-car di via Antica Cava è una delle migliori in Europa, sede di numerose gare a livello internazionale.
Gesualdi, vero professionista, attraverso la sua attività portata avanti con costanza e impegno – affiancato negli ultimi anni dal figlio Marco – ha dunque contribuito a diffondere nel mondo il nome di Fiorano anche grazie a questo sport. Tantissime sono le persone che, da anni, frequentano la pista, provenienti da tutto il mondo; per capirlo basta guardare ai messaggi di cordoglio arrivati ieri da persone che avevano avuto occasione di conoscere Angelo, ricordandolo come una persona gentile e professionale. Oltre a ciò è stato presidente del Forum delle Associazioni, ed è stato attivo anche nella politica fioranese, ricoprendo la carica di consigliere comunale per ben dieci anni, dal 2009 al 2019.
«Sono sinceramente addolorato – ha scritto in una nota il sindaco di Fiorano Francesco Tosi – per l’addio di Angelo, e sono sinceramente vicino al dolore della sua famiglia. Anche a nome dell’amministrazione comunale, esprimo vivi sentimenti di condoglianza nel ricordo di una persona che è stata attivissima nella vita civile della nostra comunità, ha contribuito alla conoscenza del nostro paese nel mondo ed è stata un ponte di conoscenza e relazioni tra Fiorano e il suo di paese di origine, Celenza Valfortore. Una persona a cui mi ha legato, inoltre, un legame di personale amicizia. Grazie di tutto, Angelo». —
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