Malagò chiama l’atleta «Ti aspetto al Coni»
«Vieni al Coni». Questo l’invito che il numero uno de Comitato olimpico nazionale italiano ha rivolto a Lara Lugli dopo averle telefonato, ieri mattina, per conoscere i fatti dalla diretta interessata.
Al termine della telefonata il presidente del Coni ha manifestato tutta la sua solidarietà a Lara Lugli e l’ha invitata per un incontro al Coni, “non appena le condizioni generali del Paese lo consentiranno”.
«La giocatrice ha fatto benissimo a denunciare l'accaduto, ci vuole grande coraggio per esporsi così», dice la Stefania Passaro. Assist, l’associazione nazionale atlete, chiede «che la società rinunci: all’opposizione al decreto ingiuntivo, ai danni che sono stati fatti valere in via riconvenzionale e alla penale richiesta». Esprime solidarietà alla pallavolista la presidente del Senato, Elisabetta Casellati: «Non rispettare la maternità è violenza».
«Le clausole antimaternita delle scritture private con cui si regolano i rapporti tra atleti e società sono una lesione di diritti umani di enorme gravità», dice Antonella Bellutti, due volte campionessa olimpica, prima donna e prima atleta candidata alla presidenza del Coni. —
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