«Ripartire da una vera riflessione»
«L’ipotesi Letta? Se l’ex premier accetterà, avremo un nome che consente di provare a risolvere questa situazione». Lo pensa Stefania Gasparini, vicesindaco di Carpi e presidente della direzione provinciale del Pd, che domenica parteciperà all’assemblea nazionale per affrontare il post-Zingaretti. «Credo però che ancora più importante del nome - riprende - sia il fatto che l’assemblea raccolga le motivazioni delle dimissioni. Insomma, al di là del nome che uscirà dall’assemblea, la cosa più importante è che la nuova figura sia accompagnata da una profonda riflessione». Così come il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, Gasparini condivide la necessità di avere «un segretario che non sia di passaggio, ma che abbia piena funzionalità». Tra le questioni da affrontare c’è quella di genere: «Non importa che il nuovo segretario sia uomo o donna, ma è importante che anche nel partito la parità sia sostanziale, a partire dal gruppo dirigente».
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