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“Tutto si muove” fa sorpresa a un reparto del Policlinico

Eleonora Alboresi

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Eleonora Alboresi

FORMIGINE. “Metti in circolo il tuo amore” è il titolo di una canzone, ma per qualcuno è anche una missione, un obiettivo da raggiungere con la convinzione che solo volendosi bene le cose potranno effettivamente migliorare. E’ questo lo spirito che guida l’associazione Tutto Si Muove che, in occasione della Festa della Donna, ha donato delle composizioni realizzate dai ragazzi che ne fanno parte alla Chirurgia Oncologica Senologica del Policlinico, che le ha poi distribuite alle donne in attesa di fare un visita. Esternamente una semplice cassettina contenente una mimosa, un pensiero scritto e un cioccolatino offerto da Dolcem cioccolateria modenese, ma di fatto molto di più: un abbraccio sotto forma di regalo, un potente messaggio per dimostrare che nessuno è solo e che si può trovare un pretesto per sorridere anche quando si fatica a farlo. Il dono di Tsm, che opera nel settore del disagio sociale attraverso iniziative per raccogliere fondi a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali, è stato realizzato all’interno del Centro del Riuso, struttura gestita dall’associazione nella quale ragazzi con difficoltà psicofisiche vivono momenti di integrazione e formazione.

«Una bella iniziativa organizzata per celebrare una giornata importante – ha commentato il direttore del reparto, Giovanni Tazzioli – di cui si ha sempre bisogno e che acquista maggiore importanza in un periodo come questo. Come Policlinico ci impegniamo tutto l’anno per realizzare momenti di questo tipo, soprattutto durante l’Ottobre Rosa». Oltre al dono indirizzato al Policlinico, Tutto Si Muove aveva preparato delle composizioni anche per le ospiti dell’Opera Pia Castiglioni, ma in questo caso i ragazzi non hanno potuto consegnargliele, come era accaduto invece per San Valentino, a causa della zona rossa istituita in Provincia. In cambio hanno fatto una videochiamata con la CRA insieme al vicesindaco Paolo Zarzana per salutare le ospiti e augurare una buona Festa. Da un anno a questa parte le attività di Tsm e del “suo” Centro del Riuso si sono per forza di cose trasformate, cambiando veste per adattarsi a tempi in cui si può esserci solo a distanza di sicurezza. «I nostri ragazzi continuano a fare attività – ha spiegato il presidente di Tsm, Fabio Giovanardi – e quindi si metteranno al servizio per cercare di dare il loro contributo in un momento particolare come questo, in cui tutti dobbiamo cercare di fare la nostra parte. Anni fa vendevamo i nostri lavoretti e ora che le persone non possono venire ad acquistarli ci siamo detti che non potevamo lasciarli lì in attesa. E così li doniamo come abbiamo fatto qualche giorno fa al Policlinico. Il messaggio è che se tutte le nostre competenze e il nostro amore vengono distribuiti è un attimo: staremo tutti bene». —

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