Gazzetta di Modena

Modena

LA PROPOSTA 

Una cerniera di 100mila alberi attorno la città e il Distretto

Stefania Piscitello
Una cerniera di 100mila alberi attorno la città e il Distretto

Petizione dei Giovani Democratici che vogliono arrivare a diecimila firme «Sassuolo e il Modenese sono tra le aree più inquinate dell’intera Europa»

2 MINUTI DI LETTURA





Stefania Piscitello

Centomila alberi per il Distretto Ceramico: uno per ogni abitante, o quasi, «per combattere l'inquinamento atmosferico, diminuire la mortalità e il surriscaldamento del nostro territorio»: è l’idea lanciata attraverso una petizione dai Giovani Democratici del Distretto Ceramico, che hanno un obiettivo ambizioso. Arrivare a 10mila firme. «All’inizio dell’anno – spiega Filippo Simeone coordinatore del circolo del distretto e responsabile dei Gd regionali per welfare, tassazione e politiche abitative - è stato pubblicato su “The Lancet Planetary Health” uno studio dal titolo “Mortalità prematura dovuta all’inquinamento atmosferico nelle città europee: una valutazione dell’impatto sulla salute”, finanziato dal governo spagnolo e dal Global Health Institute. E i risultati sono più che preoccupanti». Già, perché il fine della ricerca era stabilire quali sono le percentuali di morti collegate all’inquinamento atmosferico in più di mille città europee. «Sassuolo – continua Simeone – occupa il sessantesimo posto tra tutte quelle città. Non è un dato allarmante, di più. C’è poi Modena al 50esimo posto e Carpi al 33esimo». Un aspetto che preoccupa il coordinatore Gd è che, nonostante la situazione sia nota, sembra che a Sassuolo non ci sia «volontà politica per agire in tal senso, né velocità nella piantumazione di alberi dopo che ne sono stati tagliati altri». In certe occasioni, aggiunge Simeone, «è capitato di vedere tagliati alberi a prima vista sani. Io non sono esperto, ma quello che chiediamo è una maggiore trasparenza, ossia essere messi pienamente a conoscenza delle motivazioni». Fondamentale poi, sarebbe a detta del giovane democratico, la rapida sostituzione delle piante abbattute. L’idea di un albero per ogni abitante del Distretto, sposa l’iniziativa delle Regione “Mettiamo radici per il futuro”: «Punta alla piantumazione di 4,5 milioni di nuovi alberi in Regione, con un contributo di 14,2 milioni di euro». I contributi dunque ci sono, all’iniziativa possono partecipare oltre agli enti locali, anche singoli cittadini, associazioni e scuole: «Con la nostra petizione – sottolinea – vogliamo innanzitutto fare un gesto simbolico, sensibilizzando la cittadinanza e facendo conoscere questa opportunità. L’idea è partire dal basso per poi arrivare all’interno delle istituzioni». L’intenzione è di tenere monitorata la situazione: «Se entro l’estate ci saranno dei Comuni che ancora non avranno ricevuto il messaggio, una volta raccolte le firme porteremo la questione all’attenzione degli amministratori locali». Un’altra idea per i prossimi mesi è realizzare un evento – online o in presenza – con l’assessore regionale all’ambiente Priolo al quale fare partecipare anche gli assessori dei Comuni locali. «La questione ambientale – conclude Simeone – riguarda tutti, al di là del colore politico, e nostra intenzione è estendere l’appello a quante più persone possibili, anche fuori provincia». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google