«Appuntamento fisso con gli amici in chat»
«L’unica cosa che mi ha fatto andare avanti in questo lungo periodo è stato il contatto con gli altri, anche se è stato necessario ridefinire questo concetto a causa della situazione pandemica che viviamo», racconta Flavio Baraldi, studente modenese che frequenta la quinta superiore.
L’umanità e l’empatia non si perdono attraverso uno schermo e a fare la differenza sono proprio i piccoli gesti quotidiani che conosciamo.
«Io e i miei amici ci sentiamo il pomeriggio o la sera, facciamo delle videochiamate su Whatsapp, oppure ci mandiamo anche solo un semplice messaggio e credo che questo sia fondamentale per aiutare una persona a sentirsi meno sola».
Una costante di grande importanza è stata rappresentata dalla famiglia. «I miei cari sono sempre stati al mio fianco e mi hanno sostenuto nel superamento di ogni difficoltà». —
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