«La passione per i viaggi tramutata in piatti etnici»
«Casa, amici e famiglia sono stati il mio punto di riferimento in questo ultimo anno», racconta Valentina Benassi, studentessa liceale. A creare uno spiraglio di luce in un momento così buio, sono quelle abitudini date un po’ per scontate finora. «Ho riscoperto la magia di una passeggiata al parco, di una telefonata o di una pizza con le amiche, la bellezza di un pranzo domenicale con la famiglia». La cucina è stata il punto di svolta. «L’ho valutata da una prospettiva nuova, come passatempo per rilassarsi, ma soprattutto come punto di unione e momento di convivialità». Una concezione della cucina legata al viaggio. «Ho sempre amato follemente viaggiare per andare alla scoperta di nuovi luoghi e sperimentare piatti diversi e credo che l’unione data dal cibo sia una cosa bellissima, lontano ma anche a casa». L’ambiente domestico e le persone che lo riempiono sono diventati un rifugio: «Quando si tornerà alla normalità e si riprenderà a viaggiare, il pensiero del rientro a casa non mi renderà più triste». —
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