Ercolina festeggia 104 anni tra i viaggi a Milano e le pedalate di Fiorano
la ricorrenza
FIORANO. Da Spezzano a Milano, per poi tornare a Fiorano, la sua vera casa, dopo la pensione. E proprio a Fiorano, venerdì, ha spento 104 candeline Ercolina Cassiani, ora ospite della casa di riposo Coccapani. Una festa speciale per Ercolina, anche perché tra gli invitati è arrivato pure il sindaco Francesco Tosi per porgerle i suoi auguri.
Classe 1917, la donna, è nata a Spezzano da una famiglia benestante insieme ad altri quattro fratelli. Fin da bambina ha dovuto affrontare grandi difficoltà, rimanendo orfana di madre a 5 anni; a 8 anni, anche suo padre morì.
A quel punto, con grande forza e coraggio, la sorella maggiore, che aveva circa 14 anni in più, prese una decisione: non aveva intenzione di dividere i fratellini affidandoli ad altri parenti e, così, scelse di accudirli tutti lei. Fece loro frequentare la scuola; appena ragazza Ercolina decise però di rimboccarsi le maniche dandosi da fare come cuoca, donna delle pulizie e anche tata presso la famiglia Vignocchi di Milano. Una famiglia, questa, che era proprietaria di Villa Vignocchi (in fondo a via Gramsci a Fiorano), utilizzata come residenza estiva. Ercolina, col tempo, grazie alle permanenze emiliane, venne in contatto coi Vignocchi, divenendo per loro un punto di riferimento, tanto che arrivò a trasferirsi a Milano.
Giunta alla pensione, però, Cassiani sentiva evidentemente il richiamo del paese natale, Fiorano: e fu così che tornò alle proprie origini. Donna instancabile, la si vedeva sempre in giro in sella alla sua bicicletta, tanto che ormai il mezzo è conosciuto e ricordato da molti nei quartieri fioranesi. Bicicletta che, adesso, è custodita dalla nipote. Ercolina pedalava, pronta ad aiutare, quando ce n’era bisogno, i nipoti e le cognate. Nel 2009, infine, è entrata a far parte di quella che è divenuta un po’ una seconda famiglia, quella del Coccapani, che l’altro giorno ha festeggiato insieme a lei questo importante traguardo. —
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