«L’attenzione al Villaggio Giardino è massima: nessuno resta solo»
Gabriele Farina
«L’attenzione per il Villaggio Giardino è massima».
Roberto Bonfatti interviene da consigliere di maggioranza del Quartiere 4 su un tema molto sentito. La tappa tra i cittadini nel viaggio organizzato dal nostro giornale ha portato un residente a scrivere una lettera di approfondimento.
«Il Villaggio Giardino è finito abbandonato a se stesso», ha sottolineato lo storico abitante, identificando in piazza Guido Rossa il luogo in cui si sarebbe persa la centralità. Bonfatti non nega i problemi, ma pone l’accento sulle soluzioni messe in campo a più livelli anche negli ultimi mesi. «Abbiamo fatto una riunione nella sala del consiglio di Quartiere nello scorso mese di settembre - spiega il consigliere - e in quell’occasione alcuni residenti hanno sollevato lamentele. Le abbiamo preso in carica e siamo aperti al dialogo. I cittadini hanno un punto di riferimento con il presidente Carmelo De Lillo e con i consiglieri di zona».
Il consigliere di maggioranza coniuga gli aspetti territoriali su più livelli. «Qualche giorno fa sono apparse scritte offensive verso la polizia - ricorda Bonfatti - e le abbiamo fatte cancellare. L’attenzione è massima. È strano che i residenti si sentano abbandonati. La settimana scorsa c’era stata una polemica sulle zone esterne degli asili, a cui l’amministrazione ha posto un riparo».
Il consigliere affronta anche la cura del verde. «Il Gruppo verde della Cognentese permette sei o sette sfalci all’anno - prosegue Bonfatti - a differenza di altre zone, in cui gli sfalci sono minori. Posso dire che dalla fine del 2014 l’attenzione è stata altissima. In autunno, ogni vola che c’è la raccolta delle foglie, i volontari tengono i puliti i vialetti in collaborazione con Hera». Bonfatti si augura una maggiore collaborazione da parte dei residenti. «Quando ancora presidente Cristina Cavani abbiamo organizzato una riunione con la Polizia Municipale - ripercorre il consigliere - in cui il tema era il controllo di vicinato. La riunione è stata strumentalizzata polemicamente e non s’è arrivato a fare niente».
Tre, però, sono i gruppi di controllo di vicinato oggi attivi in zona presenti anche nella mappa multimediale del Comune: è questa ormai l’arma migliore per segnalare episodi da tenere d’occhio e per parlare con le forze dell’ordine in tempo praticamente reale. —
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