Trasportata in elicottero partorisce al Policlinico
Ancora una partoriente portata in elicottero dall’Appennino, in particolare da Pievepelago. Un precedente il 21 dicembre scorso. È successo nella tarda mattinata di ieri, quando una 36enne del posto, L.H. le iniziali, ha accusato le doglie. È scattato subito l’allarme che ha portato sul posto, in centro in via Giardini, un dispiegamento di forze: ambulanza, autoinfermieristica e guardia medica, che ha chiesto l’intervento dell’elicottero 118. Dato che quello di Pavullo era già impegnato, è arrivato quello di Bologna, che l’ha condotta rapidamente al Policlinico. E ha fatto bene, perché dopo pochi minuti è venuto al mondo un maschietto di 2,58 chili. Tutto bene per entrambi, ma l’accaduto ha rilanciato inevitabilmente la questione della riapertura del Punto nascita di Pavullo, soprattutto ora che Bonaccini ha ribadito l’impegno per la riapertura.
«Mettiamola sul simpatico – dice Maria Cristina Bettini del comitato Salviamo l’Ospedale – la cicogna in poco più di due mesi è tornata a volare su Pieve. Ma durante il viaggio ha raccomandato: «Bonaccini, fai in fretta». —
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