Accusa di perversioni l’amica della ex moglie
MIRANDOLA. Ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere ieri davanti al giudice nel corso di un interrogatorio un mirandolese quarantenne accusato di perseguitare l’amica della ex moglie. L’uomo difeso dall’avvocato Tullio Virgili è già stato colpito da due provvedimento anti-stalking, l’ultimo dei quali prevede il divieto di avvicinato entro i 500 metri dalla vittima.
Secondo le accuse esposte contro di lui dalla sua vittima, tutto è nato quando la moglie ha invitato a casa loro una amica con la quale, secondo l’uomo, avrebbe intrecciato una relazione sessuale. La sua insistenza esasperante nelle accuse ha portato alla separazione. Da allora ha iniziato a perseguitare l’amica attraverso la creazione di falsi profili social sui quali postava accuse di oscenità attribuite alla donna. Il sequestro dei telefoni e del computer per un po’ lo ha fermato, ma poi ha ripreso in grande stile pubblicando su siti di incontri erotici e per pervertiti annunci in cui l’amica della ex moglie si sarebbe proposta per incontro di “zoofilia”. Di qui l’inchiesta aperta per diffamazione e stalking. —
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