Marr perde 2,4 milioni nel bilancio del 2020 Non ci sarà dividendo
L’azienda alimentare Marr del Gruppo Cremonini di Castelvetro ha chiuso il 2020 con ricavi totali consolidati pari a 1,073 miliardi di euro, in calo dai 1,695 miliardi del 2019 (-36,7%), con una flessione nel secondo semestre del 30,6% (rispetto al pari periodo 2019) in recupero rispetto al -43,6% fatto registrare alla fine dei primi sei mesi del 2020. La società come risultato netto ha chiuso l'anno con una perdita di 2,4 milioni di euro (66,6 milioni nel 2019). Non sarà distribuito dividendo. L’azienda Marr è leader in Italia nella commercializzazione e distribuzione di prodotti alimentari per i servizi di ristorazione. Riguardo i dati 2020, l'ebitda è attestato a 39,4 milioni, in rapporto ai 128,5 milioni del 2019 e ha risentito della riduzione dei ricavi e della marginalità, influenzata anche dal diverso mix di vendita in termini di clientela. «La flessione di marginalità in parte è stata mitigata dagli interventi sui costi fissi operativi attuati», ha detto la società. Marr ha attuato una prudenziale politica di accantonamento al Fondo svalutazione crediti che ha portato gli accantonamenti del 2020 a 19,3 milioni, con un'incidenza dell’1,8% sul totale ricavi, evidenziando un incremento di 6 milioni rispetto ai 13,3 milioni del 2019 (0,8% sul totale ricavi). —
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