Castelvetro “vola” sulla Cnn: milioni di americani alla tv
Chef Bottura e l’attore Tucci protagonisti del programma che racconta la cucina italiana Il servizio da piazza Roma ha attirato gli spettatori
Mattia Vernelli
Castelvetro. «È come una religione». Non usa mezzi termini Massimo Bottura, accompagnato dall’attore Stanley Tucci, per descrivere la cucina emiliana sul canale CNN. E pare che il programma televisivo “Searching for Italy” piaccia molto, e che alla sera incolli il naso di milioni di americani alla tv, desiderosi di scoprire le bellezze italiche. «È stato Bottura in persona - racconta il vicesindaco Giorgia Mezzacqui - a scegliere Castelvetro per girare il video, e per noi è straordinario. È una grandissima opportunità per raccontare quella che è la piccola Italia oltre oceano. La definirei “una piccola carezza” al nostro paese, che arriva in un momento tragico e drammatico, e dona attenzioni rialzando la nostra immagine». Girato a settembre, il servizio, realizzato in piazza Roma, è stato trasmesso sul canale americano qualche giorno fa. Ad accompagnare le degustazioni, oltre a Stanley Tucci, era presente Lara Gilmore, moglie dello chef stellato. Sotto alla torre dell’orologio, il tavolo era imbandito di prelibatezze del territorio: dal Parmigiano Reggiano al prosciutto di Parma, ma anche aceto balsamico e tortellini. Tutto accompagnato da Lambusco Grasparossa dell’Azienda Manicardi e della Corte Manzini. «Un ottimo ritorno in termini di immagine - fa sapere Maria Livia Manicardi - siamo stati contatti anche da clienti che non sentiamo quotidianamente ma che si sono riattivati, facendoci i complimenti. Sia italiani che stranieri: esportiamo in Europa e negli Stati Uniti». Anche Stefano Manzini dell’omonima Corte Manzini conferma: «Una vera sorpresa. In pochi giorni ci hanno contattato in molti. Sia l’importatore newyorkese ma anche tanti altri clienti da tutto il mondo». Il sindaco Fabio Franceschini, ha definito il servizio della CNN come «qualcosa di assolutamente positivo per il territorio e per le aziende. Porta visibilità a livello turistico, un settore che stiamo cercando di valorizzare. Anche l’Unione Terre dei Castelli sotto questo punto di vista ci aiuta molto. Per promuovere il turismo non servono eventi straordinari, basta partire da ciò che la nostra terra offre». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
