«Nuove azioni di sicurezza per il nodo idraulico»
Portare a compimento, accelerando il più possibile, il programma di investimenti già avviato per la sicurezza idraulica del nodo modenese, sia per quanto riguarda i tratti arginati dei corsi d’acqua principali, sia per le altre opere di mitigazione, laminazione delle acque e difesa del territorio sulle aste fluviali del Secchia e del Panaro. È la sollecitazione indirizzata agli enti competenti (Regione e Aipo) contenuta nell’ordine del giorno sulla messa in sicurezza del nodo idraulico modenese, proposto dai gruppi di maggioranza nella seduta consiliare di giovedì scorso, interamente dedicata al tema, e approvato con il voto a favore dei proponenti (Partito democratico, Sinistra per Modena, Verdi, Modena civica) e del Movimento 5 stelle. Astenuti Lega Modena, Forza Italia, Fratelli d’Italia-Popolo della famiglia.
Presentato dal capogruppo Pd Antonio Carpentieri, l’ordine del giorno invita, inoltre, a trovare nuove risorse a livello nazionale per rafforzare ulteriormente la manutenzione straordinaria e nuove opere, anche sostenendo la richiesta della Regione di candidarle al finanziamento del programma Next Generation EU. —
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