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Sassuolo, anche la Procura ora indaga sulla scomparsa di Alessandro Venturelli. L'ipotesi delle sette

Sassuolo, anche la Procura ora indaga sulla scomparsa di Alessandro Venturelli. L'ipotesi delle sette

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SASSUOLO Alessandro Venturelli, 21 anni, se n'è andato da Sassuolo ( Modena) il 5 dicembre. Stefano Barilli, piacentino, 23 anni, è scomparso da casa, senza dare più sue notizie, il 7 febbraio. Entrambi sono giovani, maggiorenni e si sarebbero volontariamente allontanati. Non si conoscevano, a quanto pare, ma una foto arrivata alla trasmissione Chi l'ha visto, dove si vedono due che sembrano loro alla stazione di Milano, ha alimentato un mistero sulla doppia sparizione e nelle famiglie l'ipotesi che dietro possa esserci una setta o qualche altra organizzazione.

Al momento gli inquirenti modenesi e piacentini sono molto prudenti nel collegare i due casi. La Procura di Modena, nel frattempo, ha aperto un fascicolo, per il momento a carico di ignoti e senza ipotesi di reato, per accertamenti sul caso di Venturelli. La foto a Chi l'ha visto, scattata il 18 febbraio alle 19, è stata mandata da una donna che sosteneva di aver riconosciuto il ragazzo piacentino. Entrambi sarebbero stati poi riconosciuti dalle rispettive famiglie, anche se indossavano due giacconi molto simili e che sono stati definiti 'inusualì per loro. La scomparsa di Venturelli avviene il giorno dell'esondazione del Panaro, uno dei motivi per cui inizialmente la cosa sarebbe passata senza troppa attenzione.

Nei giorni precedenti «era in uno stato psicologico fortemente compromesso, diceva di aver paura di essere manipolato», spiega l'avvocato Barbara Iannuccelli. Venturelli fugge alle 14 di un sabato pomeriggio, approfittando di un momento di distrazione dei genitori che erano in casa. Un avvistamento possibile risale al 5 gennaio, a Valverde di Cesenatico. Il suo destino si sarebbe incrociato con quello di Raoul Casadei, il re del liscio morto per le conseguenze del Covid sabato scorso. Casadei chiacchiera in spiaggia con un giovane che gli dice di essere un emiliano, alla ricerca di se stesso. Dopo aver visto la foto segnaletica, attraverso la figlia Casadei contatta la famiglia nel Modenese.

Venturelli sarebbe in giro senza soldi, né cellulare. Diversa la storia personale di Barilli, da poco tornato dalla Svizzera, aveva lasciato un messaggio alla famiglia dicendo che non avrebbero capito il suo gesto. Sembra che stesse cercando finanziamenti per un'attività avviata a Zurigo, dove potrebbe poi essere tornato. Dalla stazione di Milano infatti poco dopo l'orario in cui viene scattata la foto che ritrae, forse, i due giovani insieme, sarebbe partito un treno per la città elvetica.

«Siamo contenti - dice l'avvocato Iannuccelli - dell'apertura del fascicolo e speriamo che a breve vengano ipotizzati dei reati. Sto preparando una memoria integrativa, ho sentito gli amici di Alessandro che parlano del suo stato psichico e chiederò una perizia informatica sul cellulare rimasto a casa».

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